Inaugurato il nuovo Palaghiaccio di Varese, progetto di Giuseppe De Martino per Sportium

Inaugurato il 15 novembre, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il nuovo Palaghiaccio di Varese, il primo degli impianti sportivi delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 ad essere ultimato (sarà sede di allenamento per le nazionali che richiederanno lo spazio ghiaccio).

L’integrale rifacimento dello storico Palazzo del Ghiaccio della città, realizzato negli anni Ottanta e chiuso nel 2019, è opera dell’architetto Giuseppe De Martino di Sportium, società del Gruppo Progetto Cmr.

Del vecchio edificio sono stati mantenuti solo una piccola parte del corpo centrale dell’ingresso e la parte interrata della zona piscine. Completamente rifatti – per ottenere un’architettura efficiente e moderna – i volumi, la copertura e gli impianti.

Il complesso è caratterizzato da imponenti archi in legno lamellare che sorreggono una copertura espressamente concepita per l’isolamento termico e acustico dell’impianto, con un pacchetto di copertura altamente coibente composto da una lamiera microforata, uno strato di lana di roccia da 5 cm, una barriera al vapore, ancora uno strato di lana di roccia da 20 cm e, a chiudere esternamente, uno strato di lamiera.

Due archi della precedente struttura sono stati conservati all’esterno dell’impianto, contribuendo ad armonizzare il nuovo corpo di fabbrica con ciò che resta del vecchio e con la sua memoria.

 

 

La pista per il ghiaccio di 60 x 30 metri è dotata di balaustre di nuova generazione, adeguate a competizioni internazionali di qualunque livello e adatte anche alle competizioni di hockey paraolimpico perché fornite di panchine trasparenti per garantire la completa visibilità delle competizioni.

Il complesso comprende anche una nuova vasca per il nuoto che si aggiunge alla piscina esistente e due campi da padel realizzati sopra la copertura della piscina ricreativa.

Dal punto di vista delle prestazioni energetiche, oltre alle efficienti performance passive dell’involucro edilizio, la struttura è dotata di un parco fotovoltaico di ultima generazione in grado di fornire quasi tutto il fabbisogno della struttura, a cui si aggiunge un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria necessaria all’edificio.

L’intervento è stato reso possibile da un’operazione di partenariato pubblico-privato tra il Comune di Varese e l’utility dell’energia Acinque. L’accordo si fonda su una durata di 36 anni e mezzo di concessione a fronte di un investimento complessivo che supera i 12 milioni di euro.

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