Il 2026 di Gruppo Progetto CMR International, più di 15 cantieri in corso

Il Gruppo Progetto CMR International è attivo – tramite le società operative Progetto CMR, Sportium, Progetto Design & Build, Agevola 360, Dontstop Architettura, InFire, EnergySave e Stain Engineering – su numerosi progetti, alcuni dei quali vedranno la conclusione nel 2026. L’integrazione di know-how complementari all’interno di un’unica galassia di società conferma la capacità di realizzare tutte le fasi di interventi ad alto tasso di complessità, assicurando ai clienti un processo efficace, efficiente e di alta qualità.

Già coinvolto nella messa a terra di diverse opere legate ai Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026, come il villaggio olimpico dello Scalo di Porta Romana disegnato da SOM, il Mottolino Fun Park di Livigno e – firmate da Sportium –  la pista di ghiaccio del Forum di Assago e il nuovo Palaghiaccio di Varese, il gruppo ha in cantiere numerosi interventi il cui completamento è previsto nel 2026.

 

Nuovo dipartimento di medicina dell’Università di Udine

Fine lavori prevista a gennaio per un complesso di 7.000 mq organizzati in due blocchi d due e tre piani fuori terra destinati alla didattica e ai laboratori di ricerca. Una volta completato, il nuovo campus medico, di cui Progetto CMR ha firmato il progetto e segue la direzione lavori, valorizzerà ulteriormente uno dei contesti in cui si produce innovazione scientifica ai più alti livelli europei attraverso la riconversione a studentato di un complesso monastico.

 

Business hotel, Milano

Progetto CMR è a capo della direzione lavori generale per l’intervento di riqualificazione della Torre 5 del Business Park Tucidide, che sarà destinata a un business hotel gestito da Amapa Srl in franchising con Marriott. L’intervento, in via Tucidide 56 (area ex-Ginori), si è configurato nella riqualificazione integrale dell’edificio di 9 piani fuori terra.

 

 

Residenza del cardinale, Milano

Progetto CMR, con InFire per la fire safety engineering, ha firmato la progettazione e sta curando la direzione lavori di un edificio di 2.500 mq nel distretto delle 5 Vie di Milano che ospiterà il boutique hotel (28 suite di cui 3 penthouse Signature) Residenza del Cardinale, Melia Collection. La struttura, a pochi passi dalla PinacotPca Ambrosiana, sarà caratterizzata da uno stile che combina eleganza classica e twist contemporanei capaci di rendere ogni spazio unico, secondo la progettazione degli interni e degli arredi curata da Studio Simonetti. A livello architettonico, la proposta valorizza l’eredità storica dell’edificio, che sorge nei pressi dell’antico foro milanese, restituendo l’originale proporzione della corte interna depurata da superfetazioni e riportando all’originale brillantezza l’intonaco Giallo Milano

 

Nuovo centro direzionale del gruppo Bnp Paribas, firenze

È di Progetto CMR, insieme a Mantero Associati, il progetto e la direzione artistica dei lavori del nuovo Immobile direzionale del Gruppo Bnp Paribas – che accoglierà, tra le altre, la sede di Findomestic – che sorge a Firenze nel quartiere Novoli, su un’area industriale ex-Fiat. L’intervento – che si estende su una superficie di oltre 25.000 mq fuori terra con 6.000 mq interrati e 4.000 mq di aree esterne attrezzate – si compone di una piazza, un parco e un edificio alimentato con fonti rinnovabili e progettato per ottenere la certificazione LEED Platinum New Construction. Il fronte esterno urbano dell’edificio è compatto e materico, come un grande blocco di pietra bianca, mentre all’interno il lato vetrato apre la vista sulla corte, con aree di utilizzo pubblico e di aggregazione.

 

Nuovo studentato dell’Università degli Studi di Milano

A cura di Progetto CMR anche la progettazione e la direzione lavori del nuovo Studentato dell’Università degli Studi di Milano. Concepito con più di 200 posti letto, lo studentato ospiterà funzioni e servizi diversificat: aule studio, emeroteche, sale di musica, caffetteria. Grazie all’abbattimento di pareti interne sostituite con vetrate, e all’inserimento di facciate continue lungo gran parte del perimetro dell’edificio, gli spazi del piano terra saranno ampi e ben illuminati, valorizzando la permeabilità del complesso verso il quartiere.

 

Stadio del nuoto di Taranto

L’impresa Ferraro Spa di Roma, aggiudicataria dell’appalto, sta realizzando il nuovo Stadio del Nuoto di Taranto che dal 21 agosto opsiterà i Giochi del Mediterraneo. Sportium ha firmato la progettazione integrata guidando una compagine formata da InFire per la parte di fire safety engineering, Stain Engineering per la progettazione MEP – tre società che fanno capo alla Holding Progetto CMR International – e Sce Project per la progettazione delle strutture.

Il nuovo Stadio del Nuoto ospiterà due vasche olimpioniche da 50 metri, a cura di Fluidra. La struttura sarà multifunzionale e aperta tutto l’anno alla comunità locale con spazi destinati a corsi e attività ricreative.

 

complesso polifunzionale Palaricciardi di Taranto

Sempre in occasione dei Giochi del Mediterraneo 2026 sarà inaugurato anche il nuovo complesso polifunzionale PalaRicciardi, di 22.000 mq. La cordata è composta da tre società del Gruppo Progetto CMR International: Sportium per la progettazione integrata, STAIN Engineering per la parte di impianti e InFire per l’ingegneria antincendio. Ideas si occupa invece della progettazione strutturale. Insieme a loro il geologo Giuseppe Gigante e l’archeologo Domenico Sapone.

 

Harmonic Innovation Hub, Tiriolo (Catanzaro)

Progetto CMR ha firmato il progetto e la direzione lavori per la trasformazione di un edificio ex-Telecom, oggi di proprietà di Azimut, nel più grande ecosistema per l’innovazione del Sud Italia, dove in oltre 40.000 mq avranno sede decine di aziende provenienti da tutto il mondo, start up, spin-off universitari e PMI, ricercatori, innovation manager e centri di competenza specialistica.

 

 

Restauro della facciata principale della chiesa Gran Madre di Dio, Torino

Proseguono a pieno ritmo i lavori di restauro della facciata principale della Chiesa Gran Madre Di Dio di Torino. L’intervento, di cui Dontstop Architettura ha firmato il progetto di restauro, è stato avviato nell’estate del 2025. Finanziato da One Srl e condotto sotto la regia strategica dell’agenzia Jesurum – Leoni Comunicazione il restauro – che interessa complessivamente 1.072 mq di superfici lapidee inclusi i gruppi scultorei, 183 mq di intonaci e 318 mq di stucchi – si distingue per l’utilizzo di tecniche all’avanguardia e materiali a basso impatto chimico e per l’implementazione di tecnologie come la video-endoscopia e la termografia per un’analisi dettagliata delle superfici.

 

 

Cittadella dello Sport Sciorba, Genova

Procedono i lavori per la Cittadella dello Sport di Sciorba a Genova per arricchire l’offerta sportiva dell’impianto esistente – che ospita il polo natatorio più grande della Liguria, oltre a un parco acquatico, allo stadio e al campo di atletica a 8 corsie – con la realizzazione di un nuovo palazzetto per una superficie complessiva di oltre 2.500 mq, a firma di Sportium. L’opera, commissionata dal Comune di Genova e finanziata con fondi Pnrr, è costituita da due volumi distinti: il primo e principale – con una copertura inclinata per altezze libere interne da 8,5 a 10 metri – ospita un campo di gioco e lo spazio per il pubblico con circa 200 posti a sedere; nel secondo – con uno sviluppo planimetrico di forma trapezoidale e una copertura piana – saranno attivati servizi dedicati agli atleti e ai giudici di gara, oltre a un’area ristoro.

Torre Mare, Salerno

Sul lungomare di Salerno sorgerà Torre Mare, un nuovo progetto residenziale promosso dalla società Vittoria 86 e firmato da Dontstop Architettura. L’intervento, sviluppato per un’altezza di 50 metri su 14 piani per 42 unità abitative, si inserisce nel processo di rigenerazione del waterfront nei pressi di Marina d’Arechi, un’area in forte espansione verticale grazie alla trasformazione degli spazi, un tempo occupati dagli stabilimenti industriali della Peroni, attraverso un intervento di demolizione e ricostruzione.

 

 

 

Stadio Ceravolo, Catanzaro

Sportium ha firmato il progetto per la riqualificazione dello Stadio Ceravolo di Catanzaro, che diventerà una struttura all’avanguardia capace di ospitare fino a 15.800 persone ed essere palcoscenico di eventi di alto livello, in conformità con le normative statali e sportive di Coni, Uefa e Figc. La prima fase del progetto di riqualificazione prevede la ricostruzione della Curva Ovest, che sarà avvicinata il più possibile al campo da gioco garantendo una visuale privilegiata e un coinvolgimento emotivo senza precedenti. La facciata sarà valorizzata esteticamente in armonia con il contesto urbano di Catanzaro grazie a un involucro composto da un basamento solido in pannelli “sandwich” e una parte superiore in materiale tessile.

 

 

Snam, Civitanova Marche, Macerata

A Civitanova Marche è in atto il revamping del Centro Manutenzione Gasdotti Snam Rete Gas, totalmente riqualificato attraverso un intervento di demolizione e ricostruzione firmato da Progetto CMR, che prevede un nuovo edificio a destinazione uffici e un nuovo magazzino. Nell’edificio che ospiterà gli uffici la disposizione degli spazi presenta soluzioni open space e sale riunioni modulabili, area break e spogliatoi. Il nuovo magazzino si svilupperà su una superficie di 450 mq.

Distretto residenziale a Foggia

Procedono i lavori per il nuovo distretto residenziale di Foggia, a nord-ovest del centro cittadino lungo via Capitanata, che si svilupperà su due torri connesse da un porticato per 56 unità abitative di edilizia residenziale sociale. Gli edifici, firmati da Progetto CMR, saranno dotati di sistemi per l’utilizzo di energie da fonti rinnovabili, domotica, apparecchi a risparmio energetico, sistemi di climatizzazione a basso impatto ambientale, recupero e riutilizzo delle acque meteoriche. Quasi tutte le zone giorno dei singoli appartamenti affacciano sul loggiato continuo, garantendo così un surplus di spazio abitabile nella bella stagione e, contemporaneamente, una schermatura e un ombreggiamento nelle ore più calde. I loggiati sono collegati trasversalmente, nel punto di discontinuità tra i due edifici, da un portico basso con tetto a giardino.

Casa di comunità, Rimini

Progetto CMR ha firmato differenti interventi, su commessa dell’Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna e di quella di Modena, per le Case di Comunità di Rimini, Reggio Emilia e Sassuolo. L’intervento sulla Casa di Comunità di Rimini si sta completando con la realizzazione ex-novo di un edificio di tre piani fuori terra per un totale di oltre 2.700 mq.

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