A Montréal è stato inaugurato il nuovo Welcome Pavilion del Saint Joseph’s Oratory of Mount Royal, progetto dello studio canadese Lemay inserito in un masterplan avviato nei primi anni Duemila.

L’intervento introduce una nuova architettura di accoglienza per uno dei luoghi culturali e religiosi più visitati del Canada, che registra oltre due milioni di visitatori all’anno, ridefinendo l’organizzazione dei percorsi e la relazione tra architettura, paesaggio e movimento.

Il padiglione si sviluppa su quattro livelli e si innesta nella topografia del Mount Royal come una naturale prosecuzione del sistema di accessi esistente.
Il progetto lavora sulla continuità del percorso ascensionale, elemento centrale dell’esperienza di visita, migliorando al contempo l’accessibilità universale e la leggibilità degli spazi.
L’architettura non si impone come volume autonomo, ma accompagna il flusso dei visitatori attraverso una sequenza di spazi pubblici pensati come soglie, pause e punti di orientamento.

Elemento chiave dell’intervento è la nuova torre campanaria, che ospita un carillon di 62 campane. Più che un semplice landmark verticale, la torre introduce una dimensione sonora che struttura l’esperienza del sito: il suono diventa strumento di orientamento e scandisce il passaggio.

Dal punto di vista materico, il progetto adotta un linguaggio sobrio e radicato nel contesto. I muri in gabbioni, realizzati con la pietra proveniente dagli scavi in sito, filtrano la luce naturale verso gli ambienti interni e stabiliscono una continuità visiva e simbolica con la massa della basilica.
Le coperture terrazzate si configurano come vere e proprie estensioni del paesaggio e offrono nuovi punti di vista sulla cupola e sulla città di Montréal.

Gli spazi interni ospitano funzioni pubbliche diversificate, tra cui una caffetteria panoramica, piazze coperte e giardini.

Certificato Leed Silver, il Welcome Pavilion integra strategie ambientali orientate alla riduzione dell’impatto energetico e alla valorizzazione delle superfici verdi: sostituzione delle pavimentazioni impermeabili, mitigazione dell’effetto isola di calore, sistemi impiantistici efficienti e involucri ad alte prestazioni.
