Ospitalità e musica sulle coste dell’Egeo

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Sull’isola di Cunda – in realtà un lembo di terra che due ponti collegano direttamente a Ayvalık, costa turca occidentale di fronte all’isola di Lesbo – vista dall’esterno l’opera realizzata dal collettivo multidisciplinare Sour rappresenta solo metà della storia.

 

Ph. © 2026 Inanc Eray / Sour Studio

L’aspetto di vernacolare moderno del boutique hotel di 12 camere – muri di pietra a secco, tetti a falde e cannocchiali di legno che incorniciano vetrate affacciate sul mare – nasconde all’interno un sofisticato studio di registrazione musicale con ambienti dalle forme organiche nei quali l’organizzazione degli spazi, le tecnologie e i materiali adottati sono funzionali alla massima qualità del suono.

 

Ph. © 2026 Inanc Eray / Sour Studio

 

Pür, questo il nome del progetto, nelle parole dell’architetto Inanc Eray di Sour «è stato un meraviglioso percorso di co-creazione, in cui abbiamo avuto l’opportunità di mettere in pratica la nostra esperienza nell’intelligenza sensoriale dello spazio, rispettando al contempo il contesto locale».

Gli spazi si sviluppano come una sequenza di paesaggi sonori – con dimensioni variabili sia in altezza sia in profondità e superfici attentamente calibrate per riflessione e assorbimento – così che ogni ambiente offre un carattere acustico distintivo, inseparabile dalla sua forma, volume e materiali.

 

Ph. © 2026 Inanc Eray / Sour Studio

 

Un involucro in Gfrc esprime questa trasformazione con un unico gesto: una soglia che accompagna gli utenti dalla calma vernacolare di Cunda a un ambiente di registrazione altamente sofisticato, come attraversare un “wormhole” di paesaggi sonori, riflettendo il modo in cui la musica attraversa il tempo e lo spazio, assorbendo l’essenza del luogo.

Questa trasformazione guida gli utenti dal piano terra fino alla Musician’s Lounge, a 10 metri di profondità. Nonostante il dislivello, la lounge musicale è visivamente collegata al ristorante a doppia altezza e alle terrazze superiori, rimanendo aperta e luminosa. Questa connessione chiara e il flusso spaziale continuo preservano un senso di intimità e comfort evitando sensazione di trovarsi in un luogo ipogeo.

 

Ph. © 2026 Inanc Eray / Sour Studio

 

Lo studio di registrazione, che include sale live (la più grande delle quali può ospitare un’orchestra fino a 75 elementi), control room, stanze vocali e percussive, camere di riverbero, suite di editing/montaggio, mastering suite e un teatro Dolby Atmos, è costruito con un sistema “box-in-box” per garantire isolamento e adeguate prestazioni acustiche.

Pareti scorrevoli e pannelli a soffitto rotanti e regolabili in altezza permettono di ‘accordare’ la sala come uno strumento, ampliando le possibilità acustiche.

 

Ph. © 2026 Inanc Eray / Sour Studio

 

«Ciò che rende unico lo studio è la combinazione di pannelli rotanti regolabili in altezza e pannelli a parete variabili, che insieme permettono di adattare il tempo di riverbero e le riflessioni iniziali a qualsiasi registrazione», spiega Chris Walls di Level Acoustic, progettista acustico dello studio. «Questa caratteristica, insieme alle due camere d’eco, conferisce a Pur una palette acustica incredibilmente varia».

«I primi artisti che hanno registrato a Pür Cunda, come Fazıl Say, hanno riferito che Pür Cunda elimina ogni barriera alla creatività – afferma Pieter Snapper, direttore musicale. C’è tempo, libertà, calma e ispirazione, che permettono alle idee creative di svilupparsi in maniera naturale e spontanea».

 

Crediti

  • Località Cunda, Ayvalık, Turchia
  • Committente Pur Muzik / Pur Records
  • Progetto architettonico Sour – Inanc Eray
  • Team di progetto Pinar Guvenc, Melike Baltalar, Pinar Gursoy, Derin Sahin, Merve Guven, Marianne de Zeeuw, Nicholas Doghlass, Zeynep Damgacioglu, Irem Gocmenoglu, Gamze Gurgenc
  • Superficie costruita 2.230 mq
  • Cronologia 2019 – 2026

 

Sour

Sour (acronimo di Social e Urban) è un collettivo interdisciplinare con sedi a New York e Istanbul guidato da Inanc Eray e Pinar Guvenc nel quale la comprensione delle dinamiche sociali e di vita è premessa del processo di progettazione.

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