Dal 14 al 24 aprile, in coincidenza con la Milano Art Week, la galleria Tulpenmanie (villa Lavezzari, via Mauro Macchi 6) ospita una personale dell’architetto e artista Fabrizio Ciappina: la serie di 15 acquarelli La forma del mare, paesaggi dello Stretto eseguiti dal 2024 al 2026, e un polittico del 2026 intitolato Frammenti di paesaggio.
Nelle opere in mostra, il mare, grandi massi squadrati e pietre sbrecciate, monti sullo sfondo e il cielo si compongono in configurazioni paratattiche, sospese tra astrazione e figurazione.

La mostra è curata da Lorenzo Degli Esposti in collaborazione con l’Accademia dei Conigli.
In occasione della vernice della mostra, il 13 aprile (solo su invito, previo Rsvp all’indirizzo rsvp@tulpenmanie.net) si terrà la conversazione Horcynus Orca tra lo scrittore e architetto Gianni Biondillo, la paesaggista Elisa Cristiana Cattaneo, l’autore Fabrizio Ciappina, il curatore Lorenzo Degli Esposti, lo psicanalista Augusto Iossa Fasano, sul romanzo di Stefano D’Arrigo, con cui Ciappina condivide ambientazioni e atmosfere.
Fabrizio Ciappina
Fabrizio Ciappina (1973) si laurea in Architettura con Laura Thermes presso la Facoltà di Architettura di Reggio Calabria, dove consegue il dottorato di ricerca in Progettazione Architettonica e Urbana e dove dal 2000 svolge attività didattica.
È fondatore, con Antonello Russo e Gaetano Scarcella, dello studio di progettazione Moduloquattro Architetti Associati con sede a Messina.
Nel 2006 è invitato da Franco Purini al Padiglione Italia della X Biennale di Architettura di Venezia.
Nel 2018 espone i suoi disegni alla terza biennale Internazionale di Architettura di Pisa.
Dal 2023 fa parte di un collettivo di artisti, architetti, fotografi, poeti e scienziati, denominato Sopralluoghi che, attraverso la pluralità delle voci e dei linguaggi del contemporaneo, raccoglie e porta in mostra dati scientifici e poetici del paesaggio dello Stretto.