In Messico, un’architettura che avvolge il paesaggio fino a includerlo
In Messico, un’architettura che avvolge il paesaggio fino a includerlo
In Messico, un’architettura che avvolge il paesaggio fino a includerlo
In Messico, un’architettura che avvolge il paesaggio fino a includerlo
In Messico, un’architettura che avvolge il paesaggio fino a includerlo
Nel 1971 era diventata la Woodstock messicana. Oggi Avándaro (nel pueblo di Valle de Bravo) è una nota località turistica frequentata dalle facoltose famiglie di Città del Messico per il clima temperato, i boschi e il lago.
La villa progettata dallo studio di Ana Paula de Alba e Ignacio Urquiza si inserisce su un pendio naturale. La topografia del luogo e la volontà di conservare gli alberi esistenti hanno determinato orientamento, geometria e organizzazione spaziale dei volumi.

La facciata principale si apre a nord, verso i boschi e il ruscello che attraversa la proprietà, mentre un vuoto centrale articola i volumi costruiti, dando vita a un giardino interno che preserva i pini e le querce e consente ai raggi solari di penetrare in profondità, riscaldando naturalmente gli ambienti.
L’architettura si definisce attraverso il rapporto tra due sistemi: volumi chiusi compatti, e una struttura leggera che li connette, dando forma allo spazio pubblico della casa, che si configura come un ambiente continuo e trasparente, completamente vetrato, in cui soggiorno e pranzo si relazionano direttamente con il contesto naturale.

Quattro volumi solidi organizzano le funzioni private: camere da letto, spazi per la famiglia ed eventuali ospiti, studio e servizi. Disposti in modo autonomo ma interconnesso, questi elementi costruiscono una sequenza che alterna apertura e introspezione, luce e controllo visivo.
Il cuore della casa è uno spazio fluido e permeabile, con un camino in cemento a vista al centro e coperto da una soletta in calcestruzzo leggero sostenuta da travi in acciaio. Una grande vetrata scorrevole lunga 9,6 metri e alta 3,6 consente di aprire interamente l’ambiente, trasformandolo in una terrazza coperta e annullando il confine tra interno ed esterno.


L’edificio poggia su una base in calcestruzzo a vista che funge da fondazione e dispositivo climatico, isolando dall’umidità del suolo. Sopra di essa si innestano murature in mattoni intonacati, in continuità con le tecniche locali.
Le coperture a falda dei volumi raccolgono l’acqua piovana, mentre la copertura piana dello spazio centrale diventa una terrazza accessibile, estendendo l’abitazione verso le chiome degli alberi.

La matericità della casa è essenziale e controllata: una palette neutra che lascia emergere il paesaggio come protagonista. Gli interni sono caratterizzati da superfici morbide, arredi sobri e materiali naturali – rovere, marmo nero, pietra vulcanica – che creano un’atmosfera calda e silenziosa.

Tessuti naturali e lavorazioni artigianali introducono variazioni tattili, mentre il disegno degli arredi, basato su geometrie primarie, rafforza un linguaggio formale rigoroso e misurato.
La luce, diffusa e discreta, completa lo spazio senza sovrastarlo.

Crediti
- Località Avándaro, Valle de Bravo
- Progetto architettonico Estudio Ana Paula de Alba Ignacio Urquiza
- Team Michela Lostia di Santa Sofia, Anet Carmona, Ana Laura Ochoa, Adán Salazar, Valeria González, Miguel Ángel Vega
- Progetto degli interni Ana Paula de Alba
- Arredi Ana Paula de Alba, Rituales Contemporáneos, Perch, Allied Maker
- Progetto del paesaggio Genfor Landscaping, Tania Eguiluz
- Superficie costruita 537 mq
- Completamento 2024
Estudio Ana Paula de Alba Ignacio Urquiza

Lo studio fondato da Ana Paula De Alba e Ignacio Urquiza Seoane a Città del Messico sviluppa progetti e architetture in sintonia con il contesto economico, politico, sociale e ambientale attuale operando con tre elementi principali: l’oggetto (ciò che viene progettato), l’utente (per chi si progetta) e il contesto in cui il progetto si inserisce, attribuendo a ciascuno di essi lo stesso livello di importanza.
Ogni opera è il risultato e la sintesi dell’incontro/scontro di questi tre elementi di natura così diversa.