I Dormienti di Mimmo Paladino a Palazzo Citterio

La Sala Stirling di Palazzo Citterio a Milano accoglie dal 16 maggio al 26 luglio la mostra Paladino, dedicata a Mimmo Paladino. Il progetto, curato da Lorenzo Madaro – curatore d’arte contemporanea e professore di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia delle belle arti di Brera a Milano – riporta in uno spazio pubblico milanese i Dormienti, tra i nuclei più noti dell’artista, a quindici anni dalla personale di Palazzo Reale.

 

I Dormienti di Mimmo Paladino sono figure in terracotta, ottenute da matrici ricombinate ogni volta in modo diverso, ph. ©Lorenzo Palmieri.

 

L’esposizione riunisce l’intera serie dei Dormienti: trentadue sculture in terracotta disposte nell’ambiente ipogeo della Sala Stirling, adagiate in posizione fetale.

 

Realizzati alla fine degli anni Novanta, i Dormienti nascono come figure in terracotta dalla superficie irregolare e frammentata, ciascuna caratterizzata dal colore dell’argilla utilizzata, ph. ©Lorenzo Palmieri.

 

Il percorso si apre con una sala dedicata a quindici grandi disegni inediti del 1973, provenienti dallo studio dell’artista a Paduli (Benevento). Un nucleo che restituisce le origini della ricerca di Paladino, tra mito, segno e sperimentazione pittorica, negli anni in cui prendeva distanza da minimalismo e arte povera.

 

Dettaglio di uno dei Dormienti di Mimmo Paladino: le incisioni e le tracce lasciate sulla superficie accentuano il carattere arcaico delle figure, ph. ©Lorenzo Palmieri.

 

In occasione della mostra sarà pubblicato anche un volume monografico edito da Metilene Edizioni, dedicato al rapporto tra l’opera di Paladino e lo spazio architettonico. La mostra è promossa da La Grande Brera in collaborazione con l’Archivio Paladino.

 

I Dormienti sono stati esposti per la prima volta a Poggibonsi nel 1998, nell’ambito di Arte all’Arte, ph. ©Lorenzo Palmieri.

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