La Sala Stirling di Palazzo Citterio a Milano accoglie dal 16 maggio al 26 luglio la mostra Paladino, dedicata a Mimmo Paladino. Il progetto, curato da Lorenzo Madaro – curatore d’arte contemporanea e professore di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia delle belle arti di Brera a Milano – riporta in uno spazio pubblico milanese i Dormienti, tra i nuclei più noti dell’artista, a quindici anni dalla personale di Palazzo Reale.

L’esposizione riunisce l’intera serie dei Dormienti: trentadue sculture in terracotta disposte nell’ambiente ipogeo della Sala Stirling, adagiate in posizione fetale.

Il percorso si apre con una sala dedicata a quindici grandi disegni inediti del 1973, provenienti dallo studio dell’artista a Paduli (Benevento). Un nucleo che restituisce le origini della ricerca di Paladino, tra mito, segno e sperimentazione pittorica, negli anni in cui prendeva distanza da minimalismo e arte povera.

In occasione della mostra sarà pubblicato anche un volume monografico edito da Metilene Edizioni, dedicato al rapporto tra l’opera di Paladino e lo spazio architettonico. La mostra è promossa da La Grande Brera in collaborazione con l’Archivio Paladino.
