Al centro del Cortile d’Onore dell’Università Statale di Milano Mater, l’installazione ideata da Alessandro Scandurra per la design week milanese, nasceva dall’esperienza che l’architetto ha maturato nel suo progetto per la ricostruzione delle scuole ferite dalla guerra in Ucraina.

 

 

Detriti e macerie, raccolti e ricomposti su uno scheletro metallico, definivano un recinto circolare che generava uno spazio protetto. All’interno dell’anello una seduta circolare in calcestruzzo e una piattaforma centrale leggermente sospesa trasformavano la materia frammentata in uno spazio di incontro e relazione, un ‘dopo’ che della distruzione conserva la memoria.

 

 

Lo spazio circolare interno di Mater. Nella foto Alessandro Scandurra (a destra) con l’ad di Holcim Italia Lucio Greco.

 

«Ho conosciuto la guerra da bambino, in Libano – ricorda Scandurra. Oggi l’ho reincontrata lavorando alla ricostruzione delle scuole ucraine e maturando la consapevolezza che anche ciò che è distrutto può tornare a essere fondamenta e principio generativo».

Le strutture sono state ingegnerizzate da Buromilan, l’allestimento è stato realizzato da Edil T.M.

Mater è stata realizzata con il contributo di Holcim Italia e il sostegno di EternoIvica, iGuzzini, iGhielmetti cementisti e il distributore di materiali per l’edilizia Spreafico Isidoro di Sirone (Como).

 

Il concept di Alessandro Scandurra
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