Il Forte di Fortezza, il più grande complesso fortificato d’Europa, progettato nel 1833 dall’ingegnere militare Franz von Scholl in uno dei punti più stretti della valle dell’Isarco e restaurato dagli architetti Markus Scherer e Walter Dietl, dal 14 giugno all’8 novembre ospiterà la seconda edizione della Fort biennale.

Il progetto, a cura di Hannes Egger, Andrea Lerda e Veronika Vascotto, è una forma di risposta alle sfide urgenti del presente, dall’intensificarsi dei conflitti alla diffusione dell’autoritarismo, dall’emergenza climatica alla crisi dei diritti umani, dalle opportunità dell’era digitale al crollo delle relazioni interpersonali, per affermare che un altro mondo non solo è possibile, ma esiste già. Reclaiming Collective è un invito a superare gli ostacoli che generano separazione: una dichiarazione secondo cui alleanze, partecipazione e sostegno reciproco possono offrire un’alternativa all’individualismo distruttivo alimentato dal turbo-capitalismo.
Le opere di artisti italiani e internazionali – con particolare attenzione alla scena creativa dell’Euroregione Tirolo-Alto Adige-Trentino – saranno presentate nelle sezioni Think, Play, Dance e Act.

Per ampliare l’esplorazione dei temi e rendere i contenuti più accessibili, Reclaiming Collective propone una serie di analisi che mettono in luce possibili connessioni tra la ricerca artistica e le scienze sociali.
Grazie alla collaborazione con il Centro di Studi Avanzati di Eurac Research e al contributo di Elisa Piras, Chiara Paris, Jenny Ufer, Katharina Gruber, ricercatrici che si occupano dei temi della seconda edizione della Biennale, Reclaiming Collective Extra sarà una narrazione interdisciplinare che introduce ciascuna delle quattro sezioni della Biennale offrendo prospettive antropologiche, politiche e storiche.
Il dialogo aperto e costruttivo tra ricerca artistica e scientifica, nell’ambito della complessità dei temi affrontati, consente una prospettiva multifocale in grado di unire linguaggi e voci diverse, al fine di offrire una visione ampia, approfondita e attuale del futuro possibile.