Olio & Design: dodici progettisti reinterpretano l’oliera
Olio & Design: dodici progettisti reinterpretano l’oliera
Olio & Design: dodici progettisti reinterpretano l’oliera
Olio & Design: dodici progettisti reinterpretano l’oliera
Negli spazi di Palazzo Comi, a Lucugnano, frazione di Tricase in provincia di Lecce, è aperta fino al 12 luglio 2026 la mostra Olio & Design: Anima Mediterranea, curata da Cintya Concari e Roberto Marcatti e realizzata in collaborazione con il ceramista Agostino Branca.

Il progetto nasce come riflessione sul contenitore dell’olio, inteso come parte di una filiera culturale, produttiva e ambientale. In mostra sono presentati dodici contenitori in ceramica, opere uniche disegnate da architetti e designer italiani e realizzate dalla Bottega Branca di Tricase.

La scelta di partire dalla Puglia assume un valore preciso: il progetto si confronta con un territorio segnato dall’emergenza Xylella e con una cultura dell’olivo che, a Palazzo Comi, trova anche un riferimento storico nella figura del poeta Girolamo Comi, fondatore nel 1948 dell’Oleificio Salentino e sostenitore di un rapporto tra cultura, impresa e riscatto sociale.

I progettisti artefici delle oliere sono Luisa Bocchietto, Andrea Branciforti, Salvatore Cozzolino, Beppe Facente, Massimo Iosa Ghini, Ugo La Pietra, Dino Lorusso, Ico Migliore, Mauro Olivieri, Susanna Ponzetta, Silvia Sandini e Giovanna Talocci. I testi critici sono firmati da Luigi Caricato, Cintya Concari, Roberto Marcatti e Antonio Monte.

Olio & Design prevede un percorso triennale dedicato a trentasei bottiglie d’autore in materiali diversi: dopo la ceramica, le prossime edizioni saranno dedicate al vetro e all’alluminio. La mostra, già allestita al Museo Castromediano di Lecce, farà tappa in agosto a Caltagirone.
