Nel quartiere Roma Norte di Città del Messico, Casa Roma interpreta una nuova domanda abitativa legata a soggiorni brevi e medi e a uno stile di vita sempre più orientato verso gli spazi e i servizi condivisi.

Progettato per GDC Desarrollos da Brag Arquitectos, studio locale fondato da Cristian Aguilar, Sergio Cruz e Víctor Buendía, l’edificio sviluppa 1.700 mq su un lotto di 177,6 mq.

L’elemento più riconoscibile è la facciata, costruita su una geometria triangolare in pianta e in alzato.
La struttura metallica tridimensionale, composta da pannelli bianchi microforati, genera terrazze semiaperte e definisce una seconda pelle che filtra luce, viste e affacci.

Integrata con sistemi di vetri acustici, la facciata contribuisce al comfort degli alloggi e caratterizza l’immagine dell’edificio nel contesto urbano.
La stessa matrice geometrica prosegue nella reception, dove il banco in granito si piega in un gesto angolare, in continuità con pareti e soffitto.

L’edificio è stato realizzato ex novo dopo la demolizione della precedente struttura di sei piani, ritenuta inadatta al riuso a seguito di verifiche tecniche.
In una delle aree più sismiche della capitale messicana, Casa Roma poggia su 21 pali di fondazione profondi 44 metri.

Gli appartamenti, tra 35 e 45 mq, adottano una distribuzione compatta: ogni unità comprende cucina, bagno e uno spazio flessibile con letto a scomparsa, utilizzabile come zona notte e living.

I servizi e le funzioni ricreative vengono in parte trasferiti nelle aree comuni, favorendo socialità e contenendo i costi di accesso. Al piano terra, oltre alla lobby, il progetto ha previsto uno spazio commerciale, una lavanderia comune e un’area dedicata alla cura degli animali domestici.
