Un centro benessere sulla costa vietnamita concepito come un’estensione del paesaggio

Hidden Spa – Water Hope è un centro benessere di 3.000 metri quadrati progettato da Idee Architects a Bãi Dài, sulla costa di Cam Ranh, in Vietnam. Completato nel 2025 per Amiana Cam Ranh, il complesso comprende una spa e spazi per i bagni di fango.

 

La vista dall’alto del progetto di Idee Architects mostra la copertura verde, disegnata seguendo l’andamento delle dune esistenti, ph. ©Trieu Chien.

 

Il progetto risponde alle condizioni ambientali del sito – forti venti, intenso irraggiamento solare e scarsa vegetazione – attraverso l’inserimento dell’edificio nella topografia e l’impiego di strategie passive di raffrescamento. Gli architetti hanno cercato di trasformare queste condizioni attraverso l’introduzione dell’acqua, di nuove piantumazioni e di microclimi attentamente controllati.

 

I percorsi seguono il perimetro della corte, schermati da elementi verticali in legno e affacciati sulle isole piantumate, ph. ©Trieu Chien.

 

Idee Architects, fondato ad Hanoi da Tran Ngoc Linh e Nguyen Huy Hai, ha quindi scelto di assecondare la topografia esistente, limitando gli scavi e facendo proseguire il terreno sulla copertura. Il tetto verde, percorribile, restituisce continuità alle dune e contribuisce a ridurre il surriscaldamento degli spazi sottostanti.

 

Pietra locale e legno definiscono il fronte interno affacciato sulle vasche e sulla vegetazione tropicale, ph. ©Trieu Chien.

 

Il cuore del complesso è una corte d’acqua attorno alla quale si sviluppa la struttura. Vasche riflettenti, isole piantumate e camminamenti ombreggiati costruiscono una sequenza nella quale luce, temperatura e umidità cambiano gradualmente.
L’acqua assume così anche una funzione ambientale: raffresca gli spazi circostanti e concorre alla formazione di un microclima più favorevole.

 

La struttura curvilinea avvolge la corte d’acqua centrale della spa, ph. ©Trieu Chien.

 

Pietra locale, legno, bambù e calcestruzzo a vista definiscono una palette essenziale, scelta in relazione alle condizioni climatiche e alla durabilità. Le murature in pietra assicurano inerzia termica, mentre i corridoi aperti e i soffitti in bambù favoriscono la ventilazione trasversale.
L’acqua piovana, raccolta dalle falde, inclinate viene riutilizzata per irrigare la vegetazione.

 

La curvatura del percorso con soffitto in bambù lascia gli ambienti aperti verso la corte, ph. ©Trieu Chien.

 

Il progetto ha inoltre preservato un albero adulto già presente sulla duna, assunto come punto di riferimento attorno al quale organizzare il progetto. L’introduzione di ombra, acqua e nuove essenze ha progressivamente modificato il suolo inizialmente spoglio, avviando un processo di rigenerazione del paesaggio che proseguirà con la crescita della vegetazione.

 

Il progetto è studiato per favorire la ventilazione naturale degli spazi di distribuzione, ph. ©Trieu Chien.

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