Polo educativo e agorà civica. La scuola di Continiarchitettura e Quattroassociati a Rovereto sul Secchia

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Progettato dagli studi Continiarchitettura e Quattroassociati, il nuovo Istituto comprensivo Renzo Gasparini, che sostituisce due edifici scolastici fortemente lesionati dal sisma che colpì l’Emilia nel 2012, privilegia ambienti aperti, dinamici e adattabili alle diverse modalità di apprendimento.
Le aule, dotate di pareti mobili che all’occorrenza consentono di ampliarle, confinano con zone di relazione sempre fruibili. Una grande corte-giardino interna garantisce luce naturale, benessere e continuità tra attività didattiche e vita all’aria aperta.

 

Ph. ©Davide Galli

 

Agli ambienti didattici in senso stretto – 10 aule per la primaria, 6 per la secondaria di primo grado, oltre ai laboratori e agli spazi di relazione – si aggiunge una grande palestra, un auditorium e la mensa: spazi che si affacciano sulla piazza aperta su via IV Novembre, pensati per poter essere utilizzati anche in orari extrascolastici per attività culturali, sportive e associative, rafforzando il legame tra la scuola e il tessuto sociale.

 

Ph. ©Davide Galli

 

Il sistema costruttivo adottato è di tipo misto cemento/legno, che garantisce una risposta ottimale al sisma. Il piano terra è caratterizzato dalla presenza di muratura in calcestruzzo armato gettata in opera e solai in legno lamellare con sovrastante getto di cappa armata al fine di un irrigidimento della struttura. Il piano primo è invece realizzato con struttura in X-Lam per le parti verticali e legno lamellare per il solaio di copertura.

 

Ph. ©Davide Galli

 

Sul piano impiantistico, un impianto fotovoltaico garantisce un bilancio quasi zero tra l’energia consumata e quella prodotta. Ventilazione meccanica controllata, sistemi domotici, ampie superfici vetrate e spazi didattici all’apertomigliorano le condizioni di studio anche in funzione del riscaldamento climatico con un edificio che rispetta la direttiva comunitaria 31/201, direttiva che prevede l’applicazione del protocollo Near Zero Energy Buildings agli edifici pubblici di nuova costruzione.

 

La scuola si affaccia su via IV Novembre con una piazza pubblica (ph. ©Davide Galli).

 

Finanziata dalla Regione Emilia Romagna con i fondi per il sisma del 2012, la scuola sviluppa una superficie complessiva costruita di 4.755 metri quadrati, 3.720 dei quali coperti.

L’opera è stata costruita da Iti Impresa Generale Spa di Modena.

 

Il gruppo di lavoro

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