Nei giorni di Artissima il frigorifero Gaggenau diventa spazio espositivo

Aprire la porta di un frigorifero per scoprire una mostra. È il gesto da cui prende avvio D’ENTRO, il progetto di Gaggenau, marchio tedesco di elettrodomestici di alta gamma, e Cramum, progetto non profit che sostiene e promuove l’arte contemporanea dal 2012. Ideata e curata da Sabino Maria Frassà, la mostra riunisce un ciclo di fotografie inedite dell’artista tedesco Ingar Krauss. La prima tappa sarà a Torino il 30 e 31 ottobre 2026, in occasione di Artissima, nello showroom DesignElementi Studio di via Goito 16.

 

D’ENTRO debutta il 30 e 31 ottobre 2026 al DesignElementi Studio di Torino, nei giorni di Artissima. Il progetto proseguirà in altre città italiane fino alla mostra conclusiva a Milano, durante miart e la Milano Design Week 2027.

 

Le opere sono state concepite appositamente per i nuovi centri di refrigerazione Gaggenau Vario serie Expressive, i cui interni diventano parte dell’allestimento. Il progetto mette in relazione la ricerca di Krauss sulla natura morta con un oggetto destinato alla conservazione: da un lato la tecnologia che rallenta la trasformazione degli alimenti, dall’altro la fotografia che ne trattiene l’immagine e la memoria.

 

Una veduta d’insieme del progetto di Gaggenau e Cramum ideato e curato da Sabino Maria Frassà. Le opere di Ingar Krauss occupano ripiani, cassetti e balconcini delle porte: la mostra si scopre aprendo il frigorifero.

 

Frutti, ortaggi, fiori e oggetti d’uso comune sono al centro della pratica dell’artista, nato a Berlino Est nel 1965 e impegnato dal 2015 in una collaborazione con Cramum. Krauss realizza fotografie analogiche in bianco e nero, sulle quali interviene manualmente con successive velature a olio, riprendendo una tecnica della pittura fiamminga. Il colore modifica la superficie della carta fotografica, che acquista increspature e consistenza materica: ogni opera assume così caratteri propri, tra fotografia e pittura. Isolati dal contesto, i soggetti conservano imperfezioni e segni della trasformazione, acquistando una presenza quasi scultorea.

 

Gli interni in acciaio inox spazzolato scuro, alluminio antracite e vetro dei centri di refrigerazione Gaggenau Vario serie Expressive diventano parte dell’allestimento, insieme alla luce led bianca calda.

 

«D’ENTRO nasce dall’incontro tra questa ricerca e un elemento di design concepito per conservare. Il nuovo centro di refrigerazione Gaggenau diventa così il luogo in cui si confrontano due forme di custodia: quella della vita biologica e quella della sua memoria visiva», spiega Sabino Maria Frassà, curatore e direttore creativo del progetto.

 

Le fotografie di Krauss sono realizzate con un procedimento analogico in bianco e nero e completate a mano con velature a olio, che conferiscono a ogni stampa una qualità pittorica e materica.

 

A costruire lo spazio espositivo contribuiscono gli interni in acciaio inox spazzolato scuro, alluminio antracite e vetro, insieme all’illuminazione led bianca calda e antiabbagliante, che si attiva progressivamente. Materiali, luce e disposizione delle fotografie trasformano il vano refrigerato in una teca raccolta, accessibile attraverso un’azione del visitatore. L’apertura della porta rende visibili le immagini e scandisce il momento dell’incontro con le opere.

 

Una natura morta di Ingar Krauss esposta tra i ripiani del frigorifero Gaggenau. L’apertura della porta è parte dell’esperienza artistica: il visitatore rende visibile la mostra con un gesto familiare.

 

La serie Vario Cooling Expressive comprende undici modelli tra frigoriferi, congelatori, combinazioni frigorifero-congelatore e cantine climatizzate. Il sistema modulare consente installazioni singole o affiancate, con superfici a filo e prive di maniglie, pensate per integrarsi nell’architettura della cucina.

 

Frutti e ortaggi sono tra i soggetti della ricerca di Krauss sulla natura morta. Isolati su fondi scuri, acquistano una presenza quasi scultorea, conservando imperfezioni e segni della trasformazione.

 

Nello showroom torinese l’installazione sarà affiancata da una selezione di opere di Ingar Krauss, Franco Mazzucchelli, Carla Tolomeo e Fulvio Morella, artisti coinvolti nel tempo nei progetti di Gaggenau e Cramum. Dopo il debutto, D’ENTRO proseguirà in altre città italiane, fino alla mostra conclusiva a Milano in occasione di miart e della Milano Design Week 2027.

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