MDU Architetti, Fabbricanove, Aut Aut Architettura, Barreca & La Varra, Eutropia: sono i vincitori della quinta edizione del Premio Architettura Toscana promosso dal Consiglio regionale della Toscana con gli ordini degli architetti di Firenze e Pisa, la Federazione degli architetti della Toscana, la Fondazione Architetti Firenze e Ance Toscana.
171 le opere – realizzate nella regione nei cinque anni precedenti al premio – giunte al vaglio della giuria, composta dagli architetti Junko Kirimoto, Andrea Maffei, Francisco Mangado, Valerio Paolo Mosco e dal sociologo Giovanni Semi, cha ha assegnato anche 8 menzioni e selezionato altri 9 progetti.
Aut Aut Architettura ha vinto il premio nella categoria ‘opera prima’ con il progetto del Polo d’Infanzia di manifattura Tabacchi, del quale la giuria ha apprezzato “una maturità nel gioco di due scale. Da un lato, una scala minuta, che si concretizza in piccoli volumi la cui posizione dà origine a un insieme di spazi interstiziali ad uso comune. D’altra parte, la scala di maggiori dimensioni (che) si concretizza nel design e nella presenza della copertura piana, che conferisce unità all’insieme nel contesto urbano. Il progetto si distingue anche per la semplicità degli aspetti compositivi, dei materiali costruttivi, il tutto senza rinunciare a una certa bellezza discreta ma molto presente”.

MDU Architetti ha vinto il premio della categoria ‘opera di allestimento o di interni’ con il Teatro di Vitigliano, dove “l’inserimento di un elemento contemporaneo in un contenitore storico di forte impatto visivo e strutturale si rivela un’operazione di grande successo. ‘L’intruso’ non solo dona un tocco di modernità, ma valorizza anche i mattoni storici, creando l’illusione che essi stessi appartengano alla contemporaneità”.

Premiati nella categoria ‘opera di nuova costruzione’ Fabbricanove. La loro Scuola primaria Achille Sclavo a Siena, secondo la giuria, “riesce a interpretare magistralmente la Fortezza Medicea di Siena, instaurando un dialogo profondo e continuo tra memoria e contemporaneità. La piazza interna triangolare crea un interessante filtro di connessione tra l’innovazione degli interni scolastici e la severità delle mura storiche. La struttura in legno della copertura, i materiali, le scelte cromatiche si inseriscono nel contesto con rispetto e audacia, dimostrando che il contemporaneo può valorizzare l’antico”.

Con gli Uffici Pantin 1 a Scandicci, lo studio milanese Barreca & La Varra si è aggiudicato il premio della categoria ‘Restauro e recupero’.
Realizzato con le imprese Grassi & Crespi, Aedes e Greenstyle, “il progetto dimostra una notevole sensibilità nel recupero di un edificio moderno, operato dai progettisti interpretando l’edificio ‘storico’ in maniera tale da tirar fuori da esso le potenzialità inespresse nel suo stesso passato. Non è quello di Barreca e La Varra un recupero filologico, ma interpreta al meglio lo spirito dell’epoca in cui l’edificio è stato realizzato e ciò senza falsi mimetismi”.

Infine, per la categoria ‘spazio pubblico, paesaggio e rigenerazione’ il vincitore è Eutropia Architettura con il progetto ‘Da piazza a piazza’, che “interpreta la consegna di rigenerare il centro di Certaldo con una coraggiosa opera di ricucitura urbana, intervenendo sia sul versante del disegno dello spazio pubblico sia su quello del percorso e della relazione tra luoghi. In questa maniera, il progetto ragiona su scala urbana e non unicamente sui luoghi, mostrando una via coraggiosa e integrata alla rigenerazione urbana”.

Menzioni e selezioni
Categoria opera prima: menzione a Captcha Architecture, committente Francesco Grassi, opera ‘Anonima Agricola’; progetti selezionati Casa Patio di 2S Santini Santoni e Turignana di Andrea Guidi.
Categoria opera di allestimento o di interni: menzione a q—bic per Ditta Artigianale Solferino; progetto selezionato Santa Maria Residence di Stefano Tozzi | AE5 Partners.
Categoria opera di nuova costruzione: menzione a Patrick Stappers per il progetto Residenza Gignoro; progetti selezionati la Chiesa della Visitazione di MDU architetti; La Fattoria Le Pupille di Studio Benaim e il Liceo Statale Eugenio Montale di Colucci&Partners a Pontedera
Categoria opera di restauro e recupero: menzioni a MetroOffice Architetti con lo stabilimento di Balenciaga ‘The Plant’ a Cerreto Guidi e a Politecnica, Elio Di Franco e Consilium per il Palazzo degli Affari di Firenze Fiera. Progetti selezionati ‘La Banditaccia’ di Edoardo Milesi & Archos e Podere Cerreto di Studio ZAG Architecture, Cristiano Bianchi
Categoria opera su spazi pubblici, paesaggio e rigenerazione: menzioni a abp architetti con i Giardini ‘del Porcinai’ ad Arezzo; Chiara Cacciuolo | Andrea Giraldi | Jonathan Calugi per Piazza Nelson Mandela a Pistoia; Stefano Dini con Paesaggistipercaso per la Terrazza della Repubblica di Viareggio. Progetto selezionato Piazza San Lorenzo a Pistoia, di Microscape architecture urban design AA.