UNA NUOVA LUCE

In equilibrio tra passato e futuro, il progetto per i nuovi uffici CromSource a Verona concorre a ricucire il tessuto urbano e risponde alle esigenze di funzionalità del committente. Sia negli interni sia all’esterno l’illuminazione è interamente a Led.

Ammirevole per la dichiarata rinuncia a certo protagonismo architettonico, nel progetto di Archingegno l’incarico per i nuovi uffici veronesi della multinazionale CromSource diventa occasione per ridefinire un’idea di paesaggio urbano con la ricostruzione di precedenti edifici, frammenti storici di una città-giardino scomparsa, riconfigurati spazialmente con l’innesto di una facciata-ponte il cui rigore è interrotto soltanto dal volume leggermente aggettante e asimmetrico, posto in corrispondenza delle sale riunioni ai piani primo e secondo.

Visione notturna del fronte principale

L’ordine gigante degli elementi verticali conferisce ritmo e pulizia alla vetrata continua, definita costruttivamente da montanti in legno lamellare rivestiti esternamente in lamiera metallica. Al piede dei montanti, il particolare costruttivo delle pinne nasconde la vasca di raccolta dell’acqua piovana, grazie a un raccordo sottilissimo con il basamento in marmo. La vetrata continua ha un aspetto slanciato; il taglio del solaio è mascherato da una fascia retro-verniciata che funge anche da parapetto, senza interrompere apparentemente la continuità della trasparenza.

La facciata-ponte che collega i due edifici ricostruiti nella forma e nel volume che possedevano negli anni Trenta.

Il progetto si sviluppa su tre livelli fuori terra, un attico e due interrati. Si accede al piano terra dal portico passante che taglia puntualmente il basamento rivestito in pietra. La reception mantiene il contatto visivo con l’esterno attraverso una finestra a nastro ritagliata nel basamento lapideo. Se questo elemento passa inosservato durante il giorno, al calare della sera risalta come taglio orizzontale che contrasta con la prevalente scansione verticale del prospetto.

Un interno degli uffici di CromSource.

Ai piani superiori gli uffici si distribuiscono senza soluzione di continuità. L’utilizzo di divisori vetrati permette di percepire lo spazio come un unicum nel quale i sistemi a Led, i dispositivi elettrici per le postazioni di lavoro e i sistemi di ombreggiamento sono integrati nelle pareti e nei soffitti. Il progetto unisce le migliori soluzioni architettoniche e prestazionali attraverso il certificato di sostenibilità ambientale “Protocollo Itaca”, che ha permesso di individuare la migliore strategia possibile per elevare la performance globale dell’edificio. Il controllo di tutto il sistema costruttivo, dai sistemi di coibentazione agli infissi di ultima generazione, dalla qualità dell’aria interna al recupero del calore, dall’impiego di fonti rinnovabili al sistema di riciclaggio delle acque piovane hanno valso all’edificio la classe energetica A+.

Il progetto di illuminazione, interamente basato sulla tecnologia Led, permette un notevole contenimento dei consumi elettrici. L’illuminazione a Led non è solo efficiente ma apre anche nuove opportunità progettuali. Al piano interrato si trova l’auditorium studiato per dare il massimo confort visivo, acustico e luminoso all’utente. L’illuminazione è risolta con tagli a soffitto che contengono apparecchi a luce indiretta e diretta. L’apparecchio a luce diretta è un quadrato ultrapiatto che non interrompe la continuità delle linee luminose; le sorgenti indiretta e diretta hanno diverse temperature per creare percezioni diverse.

 

La soluzione illuminotecnica scelta per l’auditorium.


LE SOLUZIONI ILLUMINOTECNICHE

Interamente basato sulla tecnologia LED e con un sistema domotico all’avanguardia per la gestione ottimale della luce, il progetto illuminotecnico, curato da Giovanni Sartori, responsabile contract del gruppo Performance in Lighting, ha previsto per l’interno l’uso di apparecchi modulari quadrati e rotondi a marchio Spittler DM 130/190/225 LED con riflettore bianco e diffusore traslucido, degli ultrapiatti FL 595, degli incassi a controsoffitto Revilight 30×30 e il sistema SL 787 LED DALI con diffusori microprismi.

Per gli esterni invece sono stati utilizzati gli apparecchi da incasso a parete Gradus e da parete Madeforled di Prisma, per gli incassi al suolo Steel Mini Round LED e Alu Inground Square LED di Prisma Architectural. Le forme compatte e sottili della serie Strip Oval Plus infine per sottolineare il logo CromSource all’ingresso dell’entrata principale.

 

 

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