NUOVE FRONTIERE DEL MARMO

Presentata all’interno di Energy for Creativity in occasione della design week milanese, DIGITAL LITHIC DESIGN, organizzata da Marmomacc in collaborazione con sette aziende italiane del marmo, rimarrà esposta fino al 24 maggio nel cortile d’onore dell’Università Statale di Milano.

Progettata e curata dal designer Raffaello Galiotto, Digital Lithic Design mostra con oggetti-scultura contemporanei le potenzialità che nascono dall’unione tra creatività e nuove tecnologie.

Il marmo è una risorsa limitata che si è creata nel corso di centinaia di milioni di anni e non può essere sprecata. Forme e complessità possono essere concepite per la loro realizzazione solo a partire dalla conoscenza delle nuove tecniche di lavorazione. Il progetto diventa così istruzione numerica trasferita a macchine di lavorazione avanzate per ottenere il massimo risultato limitando gli scarti e l’impiego di energia.

Come con Litocorno (Antolini, a sinistra nella foto sotto): operando con tecnologia di taglio waterjet a 5 assi su un blocco di partenza di Bianco Lasa/Covelano di 30 cm di altezza sono stati ricavati 100 anelli monolitici che sovrapposti hanno dato vita a una scultura tortile e cava di 3 metri di altezza.

Ma è soprattutto con il controllo numerico di macchinari con teste sferiche o fili diamantati ruotanti a 360° che si ottengono forme complesse e forti risparmi negli scarti di lavorazione. 

Nella foto, in primo piano Retina (Lithos Design) pannello sagomato e traforato ottenuto con taglio a filo diamantato senza alcun apporto manuale; dietro, colonna scanalata Crio (Odone Angelo): il disco diamantato affonda nel marmo seguendo percorsi non paralleli all´asse di taglio producendo forme complesse e ad elevata finitura 

 

Gli esemplari in mostra, che danno un’idea di quanto sia possibile fare oggi con il marmo e dei possibili usi di questo materiale naturale in architettura, negli interni e nei complementi, è il primo evento di Marmomacc, International Exhibition of Stone Design & Technology, in programma a Verona dal 30 settembre al 3 ottobre prossimi.

Le opere sono state realizzate da Antolini, Budri, Decormarmi, Intermac, Lithos Design, Odone Angelo e Omag

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