Norman Foster vince il Riba Stirling Prize 2018 per la realizzazione della nuova sede europea di Bloomberg a Londra. All’unanimità, la giuria del Riba ha giudicato la realizzazione di Foster + Partners meritevole del premio, superando la concorrenza di altri cinque progetti di nuovi edifici realizzati nel Regno Unito.
È la terza volta che lo studio londinese si aggiudica lo Stirling Prize (l’ultima fu nel 2004), un riconoscimento mai raggiunto da altri studi di architettura. La motivazione del premio è da ricercare nel carattere sostenibile dell’intervento e per il fatto che il nuovo edificio rappresenta un “traguardo monumentale” raggiunto dall’architettura con la nuova sede di Bloomberg (a cui abbiamo dedicato la copertina e un articolo su IoArch #74).
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La caffetteria al sesto piano del quartier generale di Bloomberg con vista sulla cattedrale di St. Paul (foto © Nigel Young / Foster + Partners) |
Nelle motivazioni la giuria ha sottolineato «il carattere sobrio e dinamico degli interni realizzati, il livello di ricerca, innovazione e sperimentazione della progettazione e anche la stretta collaborazione tra cliente e progettisti».
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La scala elicoidale degli headquarters londinesi di Bloomberg (© Nigel Young / Foster + Partners) |
«La creatività di Foster + Partners e il patrocinio di Bloomberg – ha affermato Ben Derbyshire, presidente di Riba – non hanno solo innalzato il livello di progettazione degli uffici, ma ne hanno superato il limite. L’edificio è una profonda espressione di fiducia nell´architettura britannica e illustra perfettamente il motivo per cui il Regno Unito è oggi la capitale globale della professione».
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L´atrio di ingresso dalle pareti a doppia curvatura rivestite in legno di quercia rossa americana; in alto l´opera di Olafur Eliasson “no future is possible without a past” (foto © Nigel Young / Foster + Partners) |
Dal canto suo, Norman Foster ha definito il premio la «dimostrazione dell’incredibile spirito collaborativo tra lo studio di progettazione e lo stesso Mike Bloomberg, che ha sostenuto l’intero progetto dall’inizio alla fine. Un confronto di idee su ogni aspetto del progetto: dalla sostenibilità alla creazione di una sede adatta al lavoro dei suoi dipendenti».
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Gli elementi della facciata dell´edificio (foto © Nigel Young / Foster + Partner) |
«Quando abbiamo intrapreso questo progetto – ha affermato Michael Bloomberg – volevamo creare un design all´avanguardia che potesse andare oltre i limiti degli attuali edifici per uffici. Un obiettivo che ha comportato stabilire nuovi standard di sostenibilità. Allo stesso tempo, volevamo rendere omaggio alla storia di Londra e contribuire alla sua vitalità. Il premio è la dimostrazione che, grazie al brillante lavoro di Norman Foster, ci siamo riusciti».
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La maglia esterna assolve alle funzioni strutturali generalmente affidate al core centrale (foto © Nigel Young / Foster + Partners) |
David Adjaye, presidente della giuria, ha commentato «l’edificio Bloomberg è stato un impegno sbalorditivo per l’architettura di qualità. Il progetto, grazie alla creazione di nuovi spazi pubblici, ha dimostrato anche un grande livello di generosità nei confronti della città».
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Lo spazio pubblico all´estremità della Bloomberg Arcade con la scultura, Forgotten Streams, di Cristina Iglesias (foto © Nigel Young / Foster + Partners) |
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Lo spaccato del quartier generale di Bloomberg (© Foster + Partners) |
Alla realizzazione della nuova sede Bloomberg di Londra ha contribuito anche l´azienda italiana di arredi per l´ufficio UniFor, che ha fornito 4.700 postazioni di lavoro realizzate su disegno dello studio londinese.
Con Foster + Partners erano finalisti del Riba Stirling Prize di quest´anno i progetti di Níall McLaughlin Architects, Waugh Thistleton Architects, Jamie Fobert Architects, Evans & Shalev e Hanley Halebrown.






