Alla Milano Design Week 2026 la presenza brasiliana si articola su più fronti, tra ricerca artistica e produzione di design, con interventi diffusi tra 5Vie e Brera.
Tra i protagonisti c’è Alê Jordão, artista di San Paolo alla sua ventesima partecipazione, che presenta tre progetti nel circuito del Fuorisalone, con un focus nel programma di 5Vie.
In via Cesare Correnti 14, l’installazione Pink Toilet trasforma un ambiente domestico in uno spazio espositivo, intervenendo su un bagno esistente e mantenendone gli elementi originari — lavabo, vaso e vasca — rielaborati attraverso un linguaggio visivo diretto e urbano.

L’intervento lavora su una dimensione sensoriale, tra eccesso e ironia, utilizzando materiali e texture che amplificano la percezione dello spazio.
Il tema della trasformazione ritorna anche negli altri lavori presentati: Lightning Bolt Neon, scultura luminosa esposta alla Residenza Vignale, e Frida’s Boka Loka, installazione dedicata alla figura di Frida Kahlo presso la Galleria Paola Colombari.

Parallelamente, nel Brera Design District, la piattaforma Tropicalistic torna con la mostra ia – Intelligenza Artigianale, sviluppata insieme a Neia Paz.
Il progetto riunisce oltre venti designer e artisti provenienti da diverse regioni del Brasile, proponendo un percorso che mette al centro il rapporto tra gesto manuale, materia e processo. L’esposizione, allestita in via Maroncelli 10 all’interno di un edificio storico, costruisce un racconto articolato del design brasiliano contemporaneo, tra tecniche artigianali, sperimentazione materica e linguaggi autoriali.
«Il Brasile crea a partire dal gesto, dal territorio e dalla mescolanza», dichiarano i curatori, sottolineando come il progetto intenda restituire la complessità di un sistema produttivo in cui tradizione e innovazione convivono.
Accanto alla mostra, il programma include incontri, presentazioni e collaborazioni con aziende, ampliando il dialogo con il pubblico internazionale e con la filiera del design.