+3 Di Stefano Corbo il progetto di interni di una terraced house a Rotterdam
Nel quartiere di Oude Westen a Rotterdam, Stefano Corbo di Scstudio ha progettato la trasformazione di un appartamento del 1909 ripensato senza interventi invasivi, lavorando su continuità e sottrazione.

Con una superficie di 98 mq distribuiti su due livelli, il progetto è nato dalla volontà di valorizzare il carattere originario dell’edificio, introducendo allo stesso tempo una nuova idea di abitare costruita sulla relazione tra la dimensione urbana e quella più raccolta del piano superiore.

L’appartamento, in condizioni complessivamente buone, non richiedeva operazioni radicali. Il progetto si è quindi concentrato su alcuni gesti mirati: l’unificazione al primo piano di due ambienti in un unico soggiorno con spazio studio; il ridisegno della scala per migliorare la comunicazione verticale; l’inserimento di armadiature integrate nella zona notte; la trasformazione di una porzione di copertura in un piccolo balcone. L’intervento ha restituito fluidità e leggerezza, mantenendo intatto il rapporto con la struttura storica.

Il primo terra, un tempo organizzato come tipico delle terraced house come successione di cucina, sala da pranzo e soggiorno, è oggi un grande spazio continuo capace di accogliere su un lato la collezione d’arte del proprietario e sull’altro la sua biblioteca.

La scala, elemento centrale del progetto, è stata ripulita, liberata dai rivestimenti in moquette, e completamente verniciata di bianco. Diventa così una soglia luminosa che accompagna il passaggio dalla vitalità del livello inferiore alla quiete più intima della zona notte affacciata sulla corte interna.

Scstudio

Scstudio è lo studio fondato nel 2012 da Stefano Corbo, architetto italiano e docente alla università TU Delft. La sua attività combina ricerca teorica e pratica progettuale, con un percorso internazionale che include insegnamento negli Stati Uniti, in Cina e in Medio Oriente. Autore di cinque libri dedicati ai rapporti tra forma, spazio e cultura contemporanea, Corbo concentra il suo lavoro su un’architettura capace di leggere il contesto, esplorare atmosfere e rinnovare i linguaggi dell’abitare.






