Ento al Salone 2026: Nur, la maniglia di Lorenzo Palmeri

Al Salone del Mobile.Milano 2026 Ento introduce Nur, maniglia disegnata da Lorenzo Palmeri che nasce dall’osservazione di un gesto quotidiano: quello con cui la mano incontra la porta. Un movimento semplice e reiterato che diventa punto di partenza per definire forma, sezione e comportamento dell’oggetto.

 

Studio sul gesto e sulla percezione: acquerello di Lorenzo Palmeri che indaga la relazione tra mano, forma e movimento.

 

Disegnata come un piano inclinato che emerge dalla superficie, Nur accompagna naturalmente l’azione di apertura e chiusura. Frontalmente si legge come un segno minimale; di profilo rivela una rotazione più fluida, pensata per guidare il gesto senza interruzioni.
«Sono partito dall’uso quotidiano, dal comportamento, dall’interazione», spiega Lorenzo Palmeri. «La maniglia è uno di quegli oggetti che tocchiamo continuamente, spesso senza rendercene conto». Il progetto si concentra quindi su questo passaggio quasi inconscio, più che sulla ricerca di una novità formale.

 


Disegno di Lorenzo Palmeri della maniglia Nur: la forma nasce dalla continuità del gesto, tradotta in una sezione fluida e priva di interruzioni.

La continuità tra gesto e forma è il tema centrale anche nella definizione ergonomica: «Volevo che la forma accompagnasse naturalmente la mano, senza spigoli concettuali e senza passaggi bruschi, restituendo una sensazione chiara al tatto». Alla sintesi del segno corrisponde anche una riduzione dell’impiego di materiale, coerente con una progettazione più misurata. «Togliere fino a lasciare solo ciò che serve davvero» diventa un principio che incide sia sulla forma sia sull’uso della materia.

Nur è disponibile in diverse finiture – cromo lucido e satinato, nero, bianco e bronzo opaco – su rosetta, placca e nella versione per finestra.

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