LA TERRAZZA DELLA TRIENNALE

L´unica cena si tenne il 10 maggio 1933, il giorno dell´inaugurazione del Palazzo dell´Arte.

82 anni dopo, con il ristorante temporaneo progettato dallo studio OBR, la terrazza panoramica della Triennale tornerà alla funzione che Giovanni Muzio aveva previsto nel suo progetto.

I risultati del concorso di progettazione, a cui avevano partecipato 15 studi (sui 30 invitati) sono stati annunciati mercoledì sera dal Presidente della Fondazione Triennale Claudio De Albertis: i vincitori dovranno adesso lavorare in tempi molto stretti per l´inaugurazione del nuovo ristorante, fissata per il 9 aprile, data di apertura dei Saloni 2015.

Con una prima concessione di 4 anni rilasciata dal Comune e i vincoli di tutela artistica dell´edificio, il bando richiedeva una struttura di natura temporanea, facilmente decommissionabile e soprattutto capace di inserirsi armonicamente nell´architettura razionalista del palazzo.

 

Defilato rispetto al portico della terrazza e inserito in un roof garden, al nuovo ristorante si accede per mezzo di un ascensore panoramico (render OBR)

 

 

Rientrato rispetto al al portico della terrazza, nascosto alla vista dal roof garden, il progetto di Paolo Brescia e Tommaso Principi poggia su un´esile struttura metallica con tamponature trasparenti protette in copertura da una tenda “multimediale” che di sera potrà diffondere proiezioni visibili dalla città, a segnalare la crescente centralità di un polo culturale di rilievo internazionale.

 

il nuovo ristorante panoramico in un render di OBR

 

 

Il palinsesto di Triennale per i prossimi anni comprende infatti iniziative di grande rilievo, tra cui il ripristino del famoso teatro continuo di Burri (esposto alla Triennale del 1973) e l´organizzazione, nel 2016, di una nuova grande esposizione internazionale della durata di sei mesi.

L´investimento previsto per il muovo ristorante sulla terrazza è di 900mila euro, finanziati com un prestito sociale di Banca Prossima, a cui potranno partecipare amici e sostenitori della Triennale, privati e imprese. Il business plan del ristorante prevede un rapido rientro considerando il fatto che già oggi, al netto delle previsioni di flussi generate da Expo, Triennale conta più di 500mila visitatori l´anno.

La giuria del concorso comprendeva, oltre a Claudio De Albertis, la direttrice del Triennale Design Museum Silvana Annichiarico, il responsabile della Soprintendenza ai beni architettonici della provincia di Milano Alberto Artioli, Carlotta De Bevilacqua, presidente di Danese, Pierluigi Nicolin, direttore di Lotus International, la collezionista Rossana Orlandi e Giuseppina Sordi per il Comune di Milano.

© 2020 IoArch. All Rights Reserved.

Scroll To Top