LA TERZA TORRE DI CITYLIFE

Daniel Libeskind ha presentato ieri, durante la conferenza tenutasi all’Università Bocconi sul tema Milano, The Place to Be. Il cambiamento architettonico come chiave per il rinascimento culturale, la versione definitiva della sua nuova Torre per il Business District a CityLife, che andrà ad affiancarsi agli edifici disegnati da Arata Isozaki e Zaha Hadid

I lavori di costruzione della terza torre per il centro direzionale CityLife, le cui fondazioni sono state gettate nel novembre 2015, prenderanno il via nella primavera 2016 e saranno completati nel 2018. Una volta terminata, la struttura, dalla caratteristica forma ricurva ispirata – nelle parole dell´architetto – alla Pietà Rondanini e alle cupole rinascimentali, svilupperàun’altezza complessiva di 175 metri per 31 piani e una GLA di circa 33.000 mq.

L’edificio sarà organizzato con una lobby a doppia altezza disegnata in continuità con Piazza Tre Torri mentre i piani uffici avranno una sagoma e una superficie variabili, in relazione allo sviluppo geometrico dell’edificio.

Render definitivo della Torre Libeskind

 

La struttura della Torre Libeskind sarà interamente in calcestruzzo armato fino al livello 29, con venti pilastri perimetrali di sezione circolare variabile (fatta eccezione per quelli in acciaio che insistono sulla duplice altezza della lobby), mentre dal trentesimo piano, punto di inizio del crown vetrato, sarà in acciaio. I pannelli vetrati che formano l’involucro della corona superiore, con dimensioni che variano piano per piano data la variabilità delle geometrie dell’edificio, sono sorretti nella parte sommitale da un sistema di centine e travi metalliche in continuità con la maglia di pilastri inferiori.

Come anche le altre due torri, Torre Libeskind ha ottenuto la pre-certificazione LEED™ con rating Gold. 

Rendering delle Tre Torri del complesso CityLife

© 2020 IoArch. All Rights Reserved.

Scroll To Top