Alla Milano Design Week 2026 gli spazi della piscina Romano, storico impianto sportivo nel quartiere Città Studi, diventano il contesto di un progetto espositivo di 6:AM che mette in relazione design contemporaneo e architettura razionalista. Dopo l’esperienza dello scorso anno alla piscina Cozzi, lo studio fondato da Edoardo Pandolfo e Francesco Palù che lavora tra ricerca progettuale e produzione, con particolare attenzione al vetro e alle tecniche muranesi reinterpretate in chiave contemporanea, torna a lavorare in un’infrastruttura sportiva storica della città, utilizzandone gli spazi come dispositivo espositivo.

Inaugurata nel 1929 e progettata dall’ingegnere e architetto Luigi Lorenzo Secchi nell’ambito del programma di ampliamento degli impianti sportivi milanesi tra gli anni Venti e Trenta, la piscina Romano si sviluppa attorno alla grande vasca all’aperto e agli edifici di servizio che ne definiscono il perimetro. L’accesso avviene oggi da via Ampère attraverso una palazzina realizzata nel 1934 che conduce al parco e agli spazi della piscina.

Il progetto occupa gli ambienti coperti dell’impianto – in particolare la grande navata e gli ex spogliatoi – trasformandoli in un sistema di spazi espositivi. La navata centrale accoglie l’installazione principale e la presentazione dei prodotti, mentre gli ambienti laterali diventano luoghi dedicati a interventi specifici e a diverse tipologie di oggetti.