111 ‘candele’ ingegnerizzate appese ai soffitti in legno dei corridoi di Palazzo Mora a Venezia che rispondono ai movimenti dei visitatori, creando un ambiente emozionale nel quale architettura, luce e presenza umana interagiscono: è Mora Constellation, l’installazione realizzata da Studio Waldemeyer per PS Design, la sezione inaugurale di Personal Structures 2026, organizzata dall’European Cultural Centre Italy e da Open Space Venice Ets.
Sviluppata in-house dallo studio di Moritz Waldemeyer e Nazanin Farahbod, Mora Constellation combina corpi in vetro borosilicato prodotti in Italia con controlli elettronici su misura, sensori di movimento e un software interattivo, proseguendo una ricerca avviata nel 2011 (l’anno seguente con Ingo Maurer lo studio aveva già realizzato Candles in the Wind) per ricreare, attraverso il design e la tecnologia, l’atmosfera delle fiamme delle antiche luci di candela.

Per Nazanin Farahbod, co-fondatrice di Studio Waldemeyer, il progetto possiede anche un profondo significato personale: “sono cresciuta in Iran negli anni Ottanta durante la guerra Iran-Iraq e ho dovuto trascorrere molte sere alla luce delle candele – ricorda. La luce di una candela mi dà un senso di affetto, speranza e connessione umana in momenti di incertezza”.
Lunga nove metri, l’installazione Mora Constellation è visitabile a Palazzo Mora di Venezia fino al 22 novembre 2026