L’ambizioso progetto di riqualificazione dell’area di Manifattura Tabacchi a Firenze, promosso dalla joint venture costituita nel 2016 dalla società immobiliare del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti e da PW Real Estate Fund III LP, un fondo gestito da Aermont Capital, è un esempio – raro in Italia – di placemaking, strategia tesa a rafforzare il legame tra il luogo e la comunità attraverso la definizione di spazi in grado di accogliere gli usi più diversi delle persone, generando condivisione pubblica intorno all’intervento complessivo.
In questa prospettiva, al piano terra dell’edificio B3, che conserva tuttora l’architettura industriale originale del complesso, pochi giorni fa è stato inaugurato Motel, spazio eventi di più di 3.000 metri quadrati che per due anni, prima che la rigenerazione sia completata, sarà affittato per appuntamenti pubblici e privati.

Il progetto dello studio q-bic di Luca Baldini (già autore della Factory e dei loft residenziali Puro) si articola attraverso una sequenza di spazi aperti e chiusi tra loro autonomi, ma parte di un sistema unitario, capace di generare un ambiente fluido, dinamico e in costante trasformazione.
Pensato per accogliere sfilate, shooting fotografici, convention e grandi produzioni cinematografiche o televisive, lo spazio è un invito a imprese, istituzioni e cittadini a riscoprire un luogo dal fascino unico, dove la memoria industriale incontra il futuro.

All’area eventi di oltre 1.500 mq si aggiungono i 900 mq del Caveau, spazio della memoria che conserva e racconta la storia di Manifattura Tabacchi attraverso macchinari, serramenti, oggetti e materiali rinvenuti nella ex fabbrica e accuratamente catalogati ed esposti. Aperto al pubblico per visite guidate gratuite su appuntamento, anche il Caveau può ospitare eventi e iniziative private in una scenografia unica in cui architettura industriale e progettualità contemporanea convergono.
Motel comprende anche spazi all’aperto: 500 mq di giardino urbano e una grande terrazza coperta che coniugano rigore industriale e natura per eventi en plein air.
L’ingresso dell’edificio è segnato dalla scultura Hercules di Patrick Tuttofuoco, un trittico luminoso che successivamente troverà collocazione definitiva all’interno del complesso.
Dal mese di giugno Motel ospiterà Paper/Northern Lights, installazione dell’architetto-artista fiorentino Gianni Pettena, a cura di Davide Giannella con display di Specific.
L’opera di Gianni Pettena, originariamente realizzata nel 1971 al Minneapolis College of Art and Design e presentata per la prima volta in Italia negli spazi di BiM in Bicocca Milano (un altro progetto di rigenerazione promosso da Aermont con Manifattura Placemakers) è composta da lunghe strisce di carta appese al soffitto che riempiono l’ambiente, invitando il pubblico a ritagliare il proprio percorso con le forbici e a costruire così un’architettura temporanea e spontanea, dove lo spazio stesso diventa modificabile.
La mostra sarà attivata da un public program di performance che riattiveranno continuamente la fruizione dello spazio.