A Londra Robert Hirschfield ripropone in chiave attuale lo stile Arts & Crafts

Lo studio londinese Robert Hirschfield Architects ha progettato un’elegante casa familiare di nuova costruzione a Mill Hill, nel quartiere di Barn, nel nord di Londra.
L’abitazione si pone come versione contemporanea del classico stile Arts & Crafts: i dettagli e la geometria dell’esterno traggono ispirazione da diverse case in questo stile che circondano la nuova architettura.

 

La nuova architettura residenziale di Robert Hirschfield Architects denominata Three Peaks – ovvero tre cime, ph. ©Philip Vile.

 

Il linguaggio architettonico e la configurazione spaziale del progetto Three Peaks – ovvero tre cime – trae ispirazione dall’ambiente circostante, come spiega Robert Hirschfield: «Una delle sfide più grandi del progetto è stata razionalizzare il significativo dislivello tra la strada e il giardino sul retro. Una decisione progettuale fondamentale presa nelle prime fasi è stata quella di scavare parzialmente la sezione anteriore del sito, in modo che il punto di ingresso fosse abbassato per alleviare i problemi di accesso creati dal ripido vialetto esistente. Ciò ha anche consentito di ampliare la sezione dell’edificio stesso, rispondendo alla topografia del sito senza aumentare l’altezza della linea del tetto».

 

Uno dei punti di partenza del progetto è stato quello di eliminare il significativo dislivello dalla strada al giardino sul retro, ph. ©Philip Vile.

 

I dettagli sono volutamente minimali; si è scelto di utilizzare un mattone lineare fatto a mano alla base dell’edificio per apportare al progetto un valore aggiunto di artigianato e qualità. Il timpano centrale fornisce un chiaro orientamento verso la porta d’ingresso e, su entrambi i lati, la linea dell’edificio viene quindi arretrata, coerentemente con gli edifici vicini.

 

Le grandi aperture forniscono una connessione teatrale tra interno ed esterno e inondano la casa di luce naturale, ph. ©Philip Vile.

 

La natura in pendenza del sito ha inoltre facilitato la decisione di dividere la casa in mezzi piani, collegati da una scala elicoidale e da una serie di collegamenti a ponte.
Al centro della casa c’è un unico ingresso a tripla altezza, con una finestra angolare alta sei metri che si trova all’interno di un’apertura strombata.
La porta d’ingresso si trova all’interno di un portico incassato, avvolto nello stesso mattone lineare scuro del prospetto anteriore, che crea un classico effetto di ‘compressione e rilascio’ quando gli ospiti attraversano l’atrio e sperimentano per la prima volta il vuoto a tripla altezza.

 

Fulcro dell’abitazione è la scenografica scala elicoidale, ph. ©Philip Vile.

 

Il grande nucleo centrale consente anche la circolazione verticale attraverso l’edificio, collegando i livelli anteriore e posteriore ai vari pianerottoli. I ponti offrono viste dinamiche attraverso la casa. Il contrasto tra questi spazi e la loro finitura materica aggiunge interesse e coinvolgimento durante gli spostamenti all’interno della casa, animando il movimento della luce durante il giorno.

 

L’home cinema presente nella casa offre un’area per rilassarsi in un ambiente confortevole, ph. ©Philip Vile.

 

Negli interni la tavolozza si compone di bianchi, grigi e toni più tenui, con texture scelte per contrastare la ruvidità esterna dei mattoni scuri e compensare con toni più luminosi in diverse stanze, tra cui l’ingresso, servizi e bagno privato principale.

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