Presentata nei giorni scorsi l’edizione 2026 del Premio Architettura Toscana (PAT) 2026, nato per promuovere la qualità del costruire contemporaneo e stimolare la riflessione sul ruolo del progetto nella società odierna.
L’iniziativa, istituita con la Legge Regionale n. 82 del 28 novembre 2016, si conferma come lo strumento principale per mappare e valorizzare la trasformazione del territorio regionale attraverso l’architettura contemporanea.
Nel percorso decennale del Premio il tema della rigenerazione urbana è senz’altro diventato centrale per rispondere alla necessità di una migliore qualità di vita nel quotidiano. Il PAT continua a sostenere l’architettura come “arte sociale”, ossia come il frutto di un processo corale in cui l’intera società si rappresenta e che vede come protagonisti paritetici il progettista, la committenza e l’impresa. Solo attraverso la volontà comune di questi attori è possibile conseguire quell’eccellenza architettonica che il Premio intende valorizzare e promuovere pubblicamente.
L’edizione 2026 del Premio riguarda opere realizzate nel territorio della Toscana e ultimate da non oltre cinque anni. Le categorie in gara sono cinque:
- Opera prima (riservata a progettisti under 40, con premio in denaro di € 5.000,00);
- Opera di nuova costruzione;
- Opera di restauro o recupero;
- Opera di allestimento o di interni;
- Opera su spazi pubblici, paesaggio e rigenerazione.
Le iscrizioni si chiuderanno il 9 maggio 2026. La giuria di questa edizione vanta nomi di prestigio internazionale: gli architetti Junko Kirimoto, Andrea Maffei, Francisco Mangado, Valerio Paolo Mosco e il sociologo Giovanni Semi.
La cerimonia di premiazione e l’inaugurazione della mostra con il relativo catalogo sono previste per i primi giorni di ottobre 2026.
A questo link il bando e qui la pagina per le iscrizioni.
Il Premio Architettura Toscana è promosso dal Comitato Organizzatore composto da Consiglio Regionale della Toscana, Ordine degli Architetti PPC di Firenze, Federazione Architetti PPC Toscani, Ordine degli Architetti PPC di Pisa e provincia, ANCE Toscana e Fondazione Architetti Firenze.