Avviata due anni fa dalla nostra testata IoArch in collaborazione con la multinazionale dell’igiene Tork e curata da Luigi Prestinenza Puglisi, la call rivolta a tutti gli architetti italiani per immaginare bagni pubblici belli, igienici, inclusivi e accoglienti per tutte le città d’Italia, compie un passo avanti.
Sabato 22 maggio, nell’ambito di VID – Venice Innovation Design, l’evento annuale promosso da San Servolo Servizi Metropolitani, Massimo Roj, alla guida di Progetto Cmr, ha illustrato il primo prototipo di bagno pubblico che verrà costruito sull’isola di proprietà della Città Metropolitana di Venezia, che la gestisce.
Il prototipo sarà un modulo autopulente, agganciato alla rete idrica e fognaria dell’isola, e replicabile con installazioni individuali o multiple e con funzioni permanenti o mobili (concerti, grandi eventi sportivi) con diverse possibilità di rivestimento esterno e uno spazio interno ventilato e illuminato naturalmente che lo rendono accogliente, igienico e inclusivo, ben lontano dalle esperienze negative che tutti prima o poi hanno dovuto subire per assolvere a una necessità elementare e universale.

Le sfaccettature piane della pelle esterna del bagno che sarà realizzato a San Servolo – approssimazione geometrica della circonferenza del modulo – saranno specchianti, per riflettere il verde del parco dell’isola.

Sempre nell’ambito di VID, il curatore ha lanciato la terza call di Perfect Toilets, per arrivare a raccogliere 100 progetti per 100 città italiane.