Tecla, un habitat compatibile con l’ambiente

Mario Cucinella Architects e Wasp (World’s Advanced Saving Project) presentano Tecla, un innovativo modello di habitat stampato in 3D.

Il progetto è entrato in fase di costruzione il mese scorso e si prevede la conclusione dei lavori all’inizio del 2020. A partire dal primo prototipo realizzato a Massa Lombarda l’intenzione è di estendersi verso le comunità smart in tutto il mondo.

Nella visione di Mario Cucinella, Tecla, che prende il nome da una delle città invisibili di Italo Calvino, non è una semplice casa ma un intero habitat: un insieme di abitazioni individuali, piazze, orti, spazi pubblici che teoricamente può estendersi all’infinito, come sempre più estese stanno diventando le città e i loro suburbi per fronteggiare una domanda di abitazioni che cresce al ritmo del processo di inurbamento della popolazione nel mondo.

Tecla è un intero habitat: un insieme di abitazioni individuali prodotte mediante stampa 3D (render ©MC A)

 

Cambiamento climatico, risorse del pianeta finite, economia circolare, domanda di casa, crisi dell’attuale modello di città: le premesse ci sono tutte. E c’è anche la tecnologia: dal 2012 Wasp sviluppa processi di costruzione in grado di realizzare abitazioni stampate in 3D utilizzando la terra reperibile sul luogo di costruzione e l’anno scorso ha costruito il prototipo Gaia, la prima casa stampata in 3D interamente in terra cruda.

«Abbiamo bisogno di un cambio di paradigma nel campo dell’architettura – spiega Mario Cucinella – che si avvicini di più alle esigenze delle persone e che, nella “terra”, trovi una risposta per il pianeta Terra. Questa collaborazione rappresenta il connubio tra l’architettura empatica e l’applicazione delle nuove tecnologie».

L’utilizzo di terra cruda reperibile sul luogo di costruzione – un materiale biodegradabile e riciclabile a chilometro zero – renderà effettivamente la costruzione priva di qualsiasi forma di scarto.

Gli elementi dell´abitazione nello spaccato assonometrico (© Mario Cucinella Architects)

 

Progettato per adattarsi a molteplici condizioni ambientali, l’intero processo potrà essere realizzato e auto-prodotto grazie al supporto tecnologico in dotazione con il Maker Economy Starter Kit di Wasp. Tale approccio limiterà la produzione di scarti industriali e fornirà un modello sostenibile in grado di dare un significativo impulso alle economie nazionali e locali, migliorando il benessere delle comunità coinvolte. Lo scenario prospettato contribuirà a velocizzare il processo di costruzione grazie al fondamentale ausilio della tecnologia 3D nel produrre l’intera struttura in un’unica soluzione.

Con il Maker Economy Starter kit di Wasp il processo di costruzione diventa replicabile (© Mario Cucinella Architects)

 

Il progetto è stato sviluppato mettendo a frutto una ricerca intrapresa da SOS – School of Sustainability (il corso professionale fondato da Mario Cucinella che combina educazione, ricerca e pratica) con il supporto degli studenti del programma Sustainable Environmental Design dell’Architectural Association School of Architecture di Londra. La ricerca ha analizzato l’utilizzo di strumenti tecnologici per promuovere soluzioni costruttive basate su casi studio in luoghi dalle differenti condizioni climatiche.

Il risultato di tale ricerca è un involucro edilizio altamente flessibile, progettato per essere resiliente ed energicamente efficiente a seconda del contesto ambientale.

Milan Ingegneria ha condotto i test strutturali e ottimizzato la geometria costruttiva verso la definizione di una struttura auto-portante.

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