La villa nella valle

Valle del Vrenda.
Provincia di Brescia. Nel verde intenso del versante settentrionale della valle
spicca un monolite bianco: la Villa L-01, progettata dall´architetto Paolo
Livi. La posizione soprelevata dell´area, la sua estensione e la caratteristica
morfologia a gradoni hanno ispirato la realizzazione di un intervento che
stabilisse una tensione continua con la natura, sia in senso locale sia
panoramico. Il rapporto fra il nuovo edificio e la natura circostante é il
cardine concettuale che ha generato il progetto dalla dichiarata identit&aacute
architettonica contemporanea, nelle forme e nei materiali, che esclude
qualunque tentativo mimetico con l´immagine stereotipata dell´architettura
montana. La villa monofamiliare
poggia su una piana e sporge dalla scarpata, che la limita, di circa un metro e
mezzo, proiettando cosí l´alloggio verso la valle, come un cannocchiale puntato
a sud, su un paesaggio dominato dai folti boschi. La presenza nell´area di
insediamenti residenziali, infatti, é estremamente ridotta essendo costituita
da ville insistenti su lotti di grandi

dimensioni.

Il dislivello tra il
piano di appoggio dell´edificio e la piana sottostante ha consentito di
ricavare un interrato, incassato sui tre lati e aperto a sud, che accoglie gli
spazi di servizio. L´intero volume della villa é di fatto uno spazio continuo
che si articola, collega, distribuisce. Come una custodia, l´edificio racchiude
otto blocchi che, a seconda della loro collocazione, suggeriscono percorsi e
aree domestiche comuni, delimitano gli interni e articolano e contengono gli
spazi esterni e quelli di servizio.

Il progetto tende a
integrarsi e interagire col contesto naturale, generando punti di osservazione
differenziati man mano che si percorre e si abita ognuno dei suoi ambienti e
ridefinendo sia la nozione di dentro e fuori sia quella di corridoio di
disimpegno.

Particolari accorgimenti
sono poi stati osservati in un´ottica di risparmio ambientale e comfort
abitativo, quantomai necessari vista la posizione isolata della villa. Il tetto
piano consente di collocare su piú file i pannelli fotovoltaici per la
produzione di energia elettrica e i pannelli solari per il riscaldamento
dell´acqua sanitaria e il riscaldamento a pavimento, che permette di utilizzare
l´acqua ad una temperatura inferiore rispetto ad altri sistemi.

Infine le grandi vetrate
poste a sud sfruttano l´irraggiamento solare per scaldare gli ambienti
d´inverno e per diminuire l´uso di energia per l´illuminazione. Il
surriscaldamento nella stagione estiva si evita con sistemi frangisole, che nel
contempo modulano la luce naturale.

VILLA L-01

Progetto
architettonico
arch. Paolo livi

Progetto strutture ing. Piero castioni, sistema engineering s.r.l.

Progetto impianti ing. Mauro carbone, sistema engineering s.r.l.

Superficie coperta 220 mq

Superficie lorda di pavimento
162 mq

Superficie utile 126 mq

Volume fuori terra 450 mc

Altezza 3.70 m a monte – 6.20 m a valle

Superficie non
residenziale
109 mq di cui 40
mq di portici e terrazze

Paolo Livi

Nato a
Brescia nel 1971, si laurea a Venezia nel 1998. Iscritto all´Ordine degli
Architetti di Brescia, dopo alcune rapide esperienze in studi professionali di
Venezia e Milano inizia la libera professione nei campi della progettazione
architettonica ed urbanistica, con alcune digressioni nel campo dell´interior
design.

Dal 2000 é
consulente del settore urbanistica del Comune di Brescia per lo sviluppo dei
principali piani attuativi pubblici e privati e per gli spazi aperti inerenti
le principali trasformazioni del territorio.

Nel 2009,
sempre per il Comune di Brescia, inizia un intenso lavoro per la progettazione
delle opere complementari della metropolitana leggera.

Metra, serramenti
scorrevoli e a battente

NC 72.1 STH a battente e
NC-S 150 STH Rodos scorrevole sono le due tipologie di serramenti Metra
utilizzati; entrambi si sviluppano su tutta l´altezza dell´edificio (2.70 m) e
presentano retrocamera antisfondamento (TL= 69%; FS=0,44; Ug=0,7W/m2K, Uw=1,35
W/m2K).

In particolare, gli
scorrevoli NC-S 150 STH Rodos sono realizzati con profilato di 100 mm di
spessore, che consente pesi fino a 300 Kg, e nodo centrale in 2 varianti
costruttive: la prima ha elevate performance d´isolamento termico della
sezione; nella seconda, invece, a scorrevole aperto, non sono visibili i
profili termoplastici in quanto mascherati da profilati in alluminio.

www.metra.it

Schermature solari:
Progetto Sole

Tutto il fronte sud é
caratterizzato da grandi vetrate e da una serie di lamelle frangisole
orientabili e

impacchettabili in
alluminio verniciato MD 400 Model System, che consentono la modulazione della
luce solare e evita il surriscaldamento estivo. Tale sistema di schermatura é
presente anche in corrispondenza delle bucature del fronte nord. Un sistema
elegante e efficiente, che permette anche di diminuire l´uso di energia per
l´illuminazione.

Progetto Sole di Lino
Martin – www.progettosole.it.

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