Giovedì 9 aprile l’Università Iuav di Venezia ha inaugurato completamento del restauro e riqualificazione dell’ex Convento delle Terese.
Presenti alla cerimonia il rettore Benno Albrecht, l’assessore della Regione del Veneto Valeria Mantovan, l’europarlamentare Elena Donazzan, il sindaco di Venezia deputata al Luigi Brugnaro e Renato Brunetta, presidente del Cnel, di Venice Sustainability Foundation e già docente Iuav.

Il complesso delle Terese, parte integrante della storia urbana veneziana, è stato oggetto di un progetto che coniuga conservazione, innovazione e transizione energetica, trasformando un edificio storico in un’infrastruttura contemporanea efficiente e a ridotto impatto ambientale.

Per una metratura totale di 9.071 mq, nel palazzo restaurato sono stati ricavati 75 studioli per 184 docenti, 8 aule per lezioni e laboratori e 100 postazioni per studenti e studentesse e – come ha ricordato il rettore Benno Albrecht – si tratta di un intervento significativo per l’intera città: «dopo cento anni sarà possibile vedere il cortile nella sua completezza. Si tratta di un complesso di grande valore anche per l’area di Santa Marta, perché rafforza e rende ancora più visibile il sistema e la visione di una città-campus, valorizzando un complesso di grande pregio ancora poco conosciuto».


Alla base del progetto, ha spiegato Paolo Faccio, docente Iuav in restauro dell’architettura e direttore dei lavori del cantiere, la volontà di garantire la conservazione delle caratteristiche materico costruttive e architettoniche in un’ottica di efficientamento energetico e miglioramento del sistema distributivo.
«Il sistema impiantistico – ha proseguito Faccio – è stato dotato di un controllo di gestione ed efficienza in grado di garantire un monitoraggio continuo di tutte le funzioni, implementato con una rete di sensoristica per il monitoraggio di alcuni parametri indicativi della sicurezza strutturale, elemento fondamentale anche per la gestione complessiva della manutenzione del complesso. La storia è emersa con le opere di conservazione, realizzate con materiali e protocolli di intervento sostenibili, in particolare quello che ha riguardato le facciate interne ed esterne dell’edificio. Sono emerse parti di intonaco storico, rimaste nascoste negli interventi del passato, ed è stata recuperata parte della pavimentazione storica con una integrazione contemporanea».

È stato avviato anche il percorso che porterà alla riqualificazione e valorizzazione della Chiesa delle Terese, parte integrante del compendio conventuale.
Per volontà condivisa del Comune di Venezia, dell’Università Iuav, della Fondazione di Venezia per la Ricerca sulla Pace e della Diocesi Patriarcato di Venezia gli spazi della Chiesa assumeranno carattere accademico e culturale, con particolare riferimento ai temi della pace, della ricostruzione e della rigenerazione dei territori colpiti da conflitti e guerre.