Piena luce in prospettiva

Una villa urbana che, pur adattandosi alla particolare conformazione del lotto, sviluppa un nuovo concetto abitativo. Un susseguirsi di cortili che creano spazi di riposo e di luce perfettamente integrati con gli interni tramite passaggi vetrati.

Una ristrutturazione attenta all´esistente e al contesto urbano, ma votata alla trasformazione in chiave contemporanea. Una semplice abitazione con annessa officina diventa una villa urbana ricca di suggestioni prospettiche e luminose, anche se incastonata in un lotto, al cui
forma ricorda quella della lama di una sciabola. L´arch. Alessio Princic riesce
a interpretare i vincoli ambientali e strutturali in essere come input progettuali. Sceglie la scala piú adatta per definire il progetto e per poterlo controllare nei minimi particolari, che sono molti. E´ la sua una progettazione rigorosa, dove nulla viene lasciato all´improvvisazione, e che denota una cura per gli aspetti distributivi e funzionali interni in stretto rapporto con l´ambiente esterno, concepito come luogo di riposo e benessere, ma anche come principale generatore di luce e di composizioni prospettiche. Dopo una prima fase di demolizione delle parti obsolete e di risanamento di alcune strutture esistenti, l´architetto Princic realizza un progetto che é un susseguirsi di volumi con diverse altezze e
affacci, capace di valorizzare la superficie disponibile dilatandola. Molto é dovuto al fatto di aver dotato gli spazi comuni di una doppia altezza e dell´ampliamento spaziale e visivo verso l´esterno. Per creare un flusso continuo di luce e colori fra interno ed esterno sono state annullate tutte le possibili barriere opache sostituendole con pareti trasparenti e, a livello orizzontale, é stata utilizzata la stessa tipologia di pavimentazione in grandi lastroni di pietra.
Ecco dunque le numerose aperture realizzate con grandi vetrate scorrevoli che
creano un continuum spaziale, rompendo il rigore formale delle ambientazioni
interne. Se al piano terra é stata privilegiata la diffusione della luce in orizzontale, al piano superiore la luce entra copiosa dall´alto verso il basso, raggiungendo, in corrispondenza delle zone soppalcate, anche alcune parti del piano
inferiore. La distribuzione planimetrica é strutturata sul cannocchiale ottico
creato dalla successione degli ambienti, che anche dal punto di vista
funzionale risultano a misura del proprietario, un uomo d´affari spesso in giro
per il mondo che qui ha trovato il proprio rifugio. Una villa cittadina su tre
piani (interrato, terra e un parziale piano superiore), implosa su se stessa solo
per vincoli di confine (i muri vicinali), ma che offre ampi spazi per la
convivialit&aacute. Lo studio dei dettagli (colori, materiali, particolari tecnici) accompagna
ogni soluzione progettuale. Di particolare effetto il contrasto tonale fra
interno ed esterno: il primo dominato dal legno dei soffitti, dalla pietra dei
pavimenti e dal bianco e dall´oro delle pareti; il secondo dal rosso mattone
delle pareti e dal verde dell´erba e degli alberi dei due giardini e dalle
piccole corti a cielo aperto, che lasciano penetrare fasci di luce sui diversi
ambienti qui affacciati. Il ruolo delle aperture finestrate é fondamentale sia
da dal punto di vista estetico che tecnico. Le porte d´ingresso, i serramenti a
battente e quelli scorrevoli a tutt´altezza, realizzati da Alunord con sistemi
in alluminio METRA NC 65 STH e NC-S 150 STH Rodos verniciati RAL 7016, sono
montati a filo esterno e perimetrali da un piatto di alluminio color
oro-arancio fissato con viti in acciaio inox, che é stato appositamente
disegnato dall´arch. Princic per nascondere l´attacco alla muratura. Il telaio é
quindi mimetizzato per ottenere la massima omogeneit&aacute superficiale. In
considerazione del fatto che l´edificio é stato rivestito esternamente con un
isolamento ?a cappotto?; prima della stesura degli intonaci é stato predisposto un controtelaio in acciaio zincato per evitare la formazione di ponti termici.

I serramenti scorrevoli, di grandi dimensioni in lunghezza e in altezza e con sopraluci fissi anche trapezoidali, presentano parti fisse e parti apribili con sistema alzante-scorrevole e vetrocamera di sicurezza 6+6,15 argon,4+4. La guida inferiore é a totale incasso nel pavimento per non creare nessun ostacolo. Le finestre a battente sono realizzate con
parti fisse e ante apribili del tipo vasistas-scorrevole o anta-ribalta e con
vetrocamera di sicurezza 6+6,15 argon,4+4 basso emissivo. Alcune sono datate di
veneziana interna manuale altre di vetro esterno a protezione solare Energy. Le
porte d´ingresso (sistema METRA NC 65 STH Porte) sono realizzate con
rivestimento interno in legno di palissandro e rivestimento esterno con piastre
orizzontali in ottone brunito

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