Willie Doherty: Where/Dove, in attesa della mostra il film in streaming

Rinviata a data da destinarsi la mostra Where / Dove in programma alla Fondazione Modena Arti Visive.
L’esposizione sarebbe stata la prima personale in Italia dell’artista nordirlandese Willie Doherty, noto a livello internazionale per il suo lavoro fotografico e videoinstallativo, che ha avuto origine dalla sua personale esperienza del conflitto nordirlandese vissuta a Derry, sua città natale. Doherty è conosciuto per aver rappresentato l’Irlanda alla Biennale di Venezia ed essere stato due volte finalista al Turner Prize, oltre ad aver partecipato a importanti mostre internazionali come Documenta, Manifesta e le biennali di San Paolo e Istanbul.

In attesa di sapere quando potrà essere riprogrammata l’apertura della mostra, dal 12 al 16 novembre FMAV mette a disposizione in modalità streaming e in anteprima mondiale il nuovo film Where / Dove di Willie Doherty che racconta da due diversi punti di vista il medesimo paesaggio di confine tra Irlanda e Irlanda del Nord, presentato come uno spazio ambiguo, malinconico e perennemente instabile, sospeso tra l’ombra del passato e il sogno del futuro.

Qui in anteprima una clip di Where / Dove.

La mostra, curata da Daniele De Luigi e Anne Stewart e co-prodotta da FMAV e dall’Ulster Museum di Belfast, è realizzata con il sostegno del British Council nell’ambito della UK/Italy Season 2020. L’esposizione è pensata per offrire una panoramica della carriera di Doherty attraverso opere fotografiche e video focalizzate sul tema dei confini, dai lavori degli anni Novanta fino a Where / Dove, la nuova videoinstallazione commissionata per l’occasione: due monitor, uno di fronte all’altro, presentano i diversi punti di vista dei due protagonisti sul medesimo paesaggio tra Irlanda e Irlanda del Nord, mentre le loro voci si alternano per narrare l’esperienza del confine, presentato come uno spazio ambiguo, malinconico e instabile, sospeso tra l’ombra del passato e il sogno del futuro.

 

Willie Doherty, At The Border, In-Between (Walk Softly, Breathe Gently, Fabens, Texas, 2017. Courtesy Galerie Peter Kilchmann, Zurigo.

 

Il concetto di confine viene quindi messo esplicitamente al centro del progetto espositivo di Doherty, con l’intento di indurre lo spettatore a mettere in discussione le proprie convinzioni sul suo valore e significato.
Questo avviene, non a caso, in un momento in cui la tematica dei confini è di un’attualità sempre più stringente non solo in Irlanda e nel Regno Unito, a seguito della Brexit, ma anche a livello globale in un’epoca segnata da migrazioni e pandemie.

 

Willie Doherty, Where / Dove, 2020 (still da video). Courtesy Fondazione di Modena – Fondazione Modena Arti Visive, Kerlin Gallery, Dublino, Alexander and Bonin, New York.

 

Più recentemente, l’artista ha esteso il suo sguardo ad altre aree come il confine tra Stati Uniti e Messico, dove l’innalzamento condotto in modo sistematico di un muro crea un’illusione di controllo, strumentalizzando e rinsaldando una falsa sensazione di forza e sicurezza.

Accompagna la mostra il catalogo Willie Doherty. Where / Dove a cura di Daniele De Luigi e Anne Stewart edito da Franco Cosimo Panini Editore, con testi dei curatori e del critico d’arte Declan Long, disponibile sullo shop online di FMAV.

 

Willie Doherty, Remains, 2013. Courtesy l’artista.

 

La Fondazione Modena Arti Visive è nata nel 2017 per iniziativa del Comune di Modena e della Fondazione di Modena come centro di produzione culturale e di formazione professionale e didattica finalizzato a diffondere l’arte e la cultura visiva contemporanee.
Alle attività espositive di Fondazione Modena Arti Visive si intrecciano sempre più frequentemente quelle formative della Scuola di alta formazione che propone il Master sull’immagine contemporanea cui parteciperà Willie Doherty come visiting professor.

 

Willie Doherty, Derry, 1985, 2012. Courtesy l’artista e Fondazione di Modena – Fondazione Modena Arti Visive.

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