Biennale Architettura 2027, aperto il bando per il curatore del Padiglione Italia

Con avviso pubblico, l’11 febbraio la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha avviato la ricerca per il conferimento dell’incarico di curatore del Padiglione Italia in occasione della 20. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, curata da Wang Shu e Lu Wenyu.

le candidature possono essere presentate solo attraverso il Portale Bandi della DGCC entro e non oltre le ore 12:00 del 2 aprile 2026.

La selezione della terna da presentare al Ministro è operata da una Commissione di valutazione composta dal Commissario del Padiglione e Direttore Generale Creatività Contemporanea (che la presiede), dal Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico per l’arte e l’architettura contemporanee e da tre personalità di alto profilo afferenti al settore dell’architettura contemporanea.

L’avviso pubblico prevede una procedura in due fasi. Nella prima fase, gli interessati in possesso dei requisiti previsti dal bando presentano domanda di partecipazione alla selezione, allegando curriculum vitae, una lettera motivazionale con la quale sostenere la propria candidatura ed esprimere la propria idea di Padiglione Italia (massimo 2.500 battute) e una prima idea progettuale con i caratteri generali e sintetici della proposta (massimo 6.000 battute). La Commissione giudicatrice valuta i requisiti e la bozza di proposta curatoriale sulla base di criteri indicati nell’avviso pubblico e individua dieci candidati a cui è richiesto di inviare entro 45 giorni un dossier progettuale dettagliato.

Nella seconda fase, i dieci curatori selezionati inviano i dossier di approfondimento che devono contenere tutti i dettagli della proposta, con particolare attenzione al progetto espositivo, al quadro economico e al cronoprogramma. Sempre sulla base dei criteri individuati nell’avviso pubblico, la Commissione valuta le proposte anche in termini credibilità, concretezza e l’effettiva fattibilità della proposta. La Commissione giudicatrice predispone, dunque, una terna finale che il Commissario del Padiglione Italia e Presidente della Commissione di valutazione sottopone al Ministro. Il Ministro, sentito il Commissario, individua la proposta più idonea e affida l’incarico per la curatela del Padiglione Italia 2027.

Possono partecipare alla selezione pubblica, per l’edizione 2027, curatori italiani che operano sia in Italia sia all’estero, e curatori non italiani operanti in Italia, o che comunque lavorano prevalentemente sul panorama italiano, ma che non abbiano mai ricevuto incarichi di curatela per il Padiglione Italia. Come nelle scorse edizioni, sono ben valutati – in linea con le scelte di altri padiglioni nazionali – lavori o pratiche che affrontino, in maniera originale e in dialogo stretto e costruttivo con gli spazi delle Tese delle Vergini, esperienze e ricerche innovative, anche attraverso percorsi transdisciplinari e transmediali.
Attenzione specifica è dedicata all’impatto ambientale e alla sostenibilità dei materiali utilizzati nell’allestimento, così come del loro smaltimento.

Così il Direttore Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura Angelo Piero Cappello: «con questo nuovo avviso pubblico il Ministero della Cultura intende individuare una proposta capace di restituire il ruolo dell’architettura come responsabilità pubblica e come leva concreta di trasformazione dei territori. Il Padiglione Italia dovrà essere uno spazio di visione e di progetto, in grado di interpretare le sfide ambientali, sociali ed economiche che attraversano il nostro tempo, valorizzando le energie più innovative della ricerca architettonica italiana e rafforzando la presenza dell’Italia nel dibattito internazionale. Un Padiglione autorevole, aperto e capace di incidere, che interpreti l’architettura come infrastruttura culturale e come strumento attivo di futuro».

Per informazioni e/o chiarimenti scrivere a padiglioneitalia@cultura.gov.it

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