Il Parco della Reggia di Rivalta, da sito storico a infrastruttura ecologica e sociale

Inaugurato nel giugno 2025, il progetto di Openfabric, Caarpa e F&M Ingegneria ha trasformato il Parco della Reggia di Rivalta a Reggio Emilia in una nuova infrastruttura ecologica e culturale.
Il luogo è denso di stratificazioni che riaffiorano con la trasformazione: da giardino estense nel XVIII secolo a campagna produttiva, poi uno spazio residuale e infine parco pubblico.

 

Il parterre centrale. Ph. ©Tiwi

 

Un boulevard perimetrale, adiacente all’antica cinta muraria, definisce il margine e connette alcune delle principali attrazioni del parco: il parterre centrale, con le sue fontane ovali e il giardino d’inverno; la rotonda degli olmi; il prato da ballo, palcoscenico per antiche cerimonie o nuovi rituali spontanei; e il belvedere, che offre un punto di vista privilegiato sul paesaggio.

 

Il boulevard perimetrale. Ph. ©Andrea Colzani

 

Un sistema di percorsi diagonali rende accessibile la parte centrale del parco,un frammento di paesaggio rurale in cui lo sfalcio stagionale, le fioriture inattese e le mescolanze imprevedibili testimoniano una natura in continua trasformazione.
Cinque grandi pergolati emergono come punti di riferimento visibili, raggiungibili attraverso l’ampiezza dei prati.

 

Uno dei pergolati. Ph. ©Bruno Cattani

 

Elementi storici restaurati, come le vasche, le grotte e il belvedere, coesistono con elementi contemporanei, tra cui arredi in graniglia impreziositi da frammenti di vetro riciclato che riflettono la luce.
Di notte, una moltitudine di punti luminosi garantisce la visibilità lungo il boulevard e valorizza il ruolo dei pergolati come spazi illuminati, immersi nel chiaroscuro del prato centrale.

 

Bambini davanti a una delle grotte. Ph. ©Bruno Cattani

 

Il parco si offre come habitat condiviso tra esseri umani e specie animali, e come punto di incontro tra passato e futuro. Diventa così una piattaforma viva, capace di abbracciare la natura mutevole e transitoria del paesaggio, fornendo una nuova infrastruttura per la comunità locale e un’attrazione per i visitatori.

 

Ph. ©Bruno Cattani

 

Crediti
  • Località Reggio Emilia
  • Committente Comune di Reggio Emilia
  • Progetto Openfabric, Caarpa, F&M Ingegneria
  • Direzione dei lavori F&M Ingegneria, Giuseppe Baldi Studio, Openfabric
  • Direzione e assistenza lavori Giampaolo Lenarduzzi Geom. Francesco Rangone (F&M Ingegneria)
  • Costruttore Manelli Impresa
  • Dimensioni 25 ettari di cui:
  • Superficie pavimentata 5,33 ettari
  • Superficie a verde 17,21 ettari
  • Superfici d’acqua 0,18 ettari
  • Alberi messi a dimora 674
  • Cronologia 2018-2021 (progettazione), 2022-2025 (realizzazione)

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