È aperta la open call per l’ottava edizione di Edit Napoli, la fiera dedicata al design editoriale e d’autore in programma dal 9 all’11 ottobre 2026 negli spazi de La Santissima, con press preview l’8 ottobre. Per l’edizione 2026, la manifestazione adotta il claim Where Design Shapes, che ribadisce una presa di posizione netta: riportare l’attenzione sul progetto come esito di processo, materia, ricerca e responsabilità.

Edit Napoli riafferma così il proprio ruolo di piattaforma culturale e di business, capace negli anni di attivare connessioni tra aziende, istituzioni, scuole, accademie e mondi affini al progetto, con una rete internazionale che continua a consolidarsi. Ne è un esempio la collaborazione rinnovata con l’Instituto Cervantes di Napoli, insieme al dialogo costante con realtà formative e partner provenienti anche dai settori hospitality, retail, moda e food&beverage.

La call è rivolta a designer, studi, artigiani, produttori ed editori di design e riflette i criteri che guidano la manifestazione fin dalla nascita: attenzione ai processi, qualità progettuale e sostenibilità intesa come risultato concreto del metodo e della filiera. Accanto all’area Main, torna anche il Seminario, la sezione dedicata a designer under 30 o a realtà costituite da non più di tre anni, pensata per intercettare pratiche emergenti e inserirle in un contesto curatoriale strutturato.

Secondo Emilia Petruccelli, co-founder e ceo di Edit Napoli, l’edizione 2026 si configura come un passaggio importante per la crescita della manifestazione e per il consolidamento del ruolo di Napoli nel sistema internazionale del design. Anche Domitilla Dardi, co-founder e curatrice, sottolinea l’ampliamento del programma di incontri, workshop e tavole rotonde, con una riflessione trasversale su ospitalità, territori e comunità professionali.