Dal 13 al 19 aprile Milano torna a essere una piattaforma diffusa per l’arte contemporanea. La decima edizione di Milano Art Week riunisce oltre 400 appuntamenti in tutta la città, coinvolgendo più di 230 realtà tra musei, fondazioni, istituzioni pubbliche, gallerie e spazi indipendenti, in un calendario che si sviluppa in parallelo a miart.

Il programma della Milano Art Week attraversa l’intero sistema dell’arte cittadino, attivando sedi consolidate e contesti meno convenzionali.
Tra i principali poli espositivi, il Museo del Novecento, Pac – Padiglione di Arte Contemporanea, Pirelli HangarBicocca e Fondazione Prada affiancano le attività di Triennale Milano, mentre numerose fondazioni private e spazi indipendenti contribuiscono a estendere il raggio della manifestazione.
Accanto alle istituzioni, la rete delle gallerie milanesi – da Massimo De Carlo a Giò Marconi, da Kaufmann Repetto alla Galleria Raffaella Cortese – partecipa con mostre e progetti speciali, rafforzando il dialogo tra dimensione pubblica e iniziativa privata.

In occasione della settimana dell’arte arriva per la prima volta in città Paris Internationale Milano, tappa italiana della piattaforma indipendente fondata a Parigi nel 2015.
Prima edizione della fiera al di fuori della Francia, Paris Internationale sceglie Milano per la sua centralità nella scena artistica europea e per il ruolo sempre più strategico della città nel sistema internazionale dell’arte contemporanea. L’appuntamento è dal 18 al 21 aprile 2026 a Palazzo Galbani, in corso di riqualificazione da parte di Park Associati.

Partecipano alla settimana anche le università, con un programma dedicato alla ricerca e alla formazione che coinvolge Università degli Studi di Milano-Bicocca, Naba | Nuova Accademia di Belle Arti, Scuola Internazionale di Comics e Icone – Centro Europeo di Ricerca di Storia e Teoria dell’Immagine dell’Università Vita-Salute San Raffaele.

Giunta al traguardo dei dieci anni, Milano Art Week consolida il proprio ruolo come dispositivo di coordinamento e visibilità per l’ecosistema artistico milanese, contribuendo a rafforzarne la dimensione internazionale e la capacità di attrarre pubblico e operatori. Il programma completo è disponibile online.
