Il progetto del Monastero Ambrosiano di Stefano Boeri per l’area Mind

La Curia di Milano ha affidato a Stefano Boeri Architetti l’incarico di creare un luogo capace di integrare dimensione spirituale e dialogo interreligioso per Mind – Milano Innovation District, il nuovo pezzo di città che sta sorgendo sull’ex-area dell’Expo di Milano.
Il progetto si svilupperà su una superficie di 2.700 metri quadrati, 1.100 dei quali destinati agli spazi aperti, configurandosi come un polo attrattivo sia per i futuri abitanti dell’area e del vicino quartiere di Cascina Merlata, sia per i fedeli e i cittadini della grande area metropolitana milanese.

 

render courtesy Stefano Boeri Architetti

 

Ispirato alla tradizione monastica cristiana, il progetto reinterpreta l’archetipo del chiostro come dispositivo spaziale e simbolico: un luogo introverso ma permeabile, in cui si articolano tre dimensioni fondamentali — cura, dialogo e ricerca spirituale. Il chiostro a pianta triangolare, situato nell’intersezione tra i due assi del Cardo e del Decumano, si aprirà ai flussi dei cittadini e dei fedeli che, ispirati dalle loro comunità religiose, si prenderanno cura del Giardino delle Religioni e delle sue piantumazioni.

Cinto da un porticato aperto sui due lati principali, il chiostro abbraccia il Giardino e prosegue verso Nord creando una grande vela ascendente nel cui spazio si apre la navata centrale della nuova casa pastorale, che nel suo punto apicale ospita l’altare.

 

Render courtesy Stefano Boeri Architetti

 

Il tempio a impianto trigono e gli spazi liturgici, progettati per accogliere fino a 300-350 fedeli, si sviluppa cioè come prosecuzione materiale della copertura del chiostro, quasi che la grande vela scendesse con le sue propaggini fino ad abbracciarlo e a cingerlo con i portici perimetrali.

Nel cuore di questo abbraccio, si colloca il prisma trapezoidale e trasparente della Biblioteca delle Religioni che, dedicata allo studio e alla formazione, promuove l’interazione tra le discipline e le tradizioni religiose che caratterizzano la cittadinanza milanese. Al suo interno trovano spazio aule studio, un anfiteatro all’aperto, ambienti multifunzionali e una sezione dedicata alla cura pastorale, con cinque residenze annesse.

In copertura, la Biblioteca ospiterà tra i ciliegi di un piccolo bosco alcune delle statue provenienti dalla Veneranda Fabbrica del Duomo.

 

Sezioni, courtesy Stefano Boeri Architetti

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