A Rafelbunyol, nell’area metropolitana di Valencia, una composizione di volumi bianchi sovrapposti racchiude una delle prime abitazioni spagnole ad avere ottenuto la certificazione Passivhaus Premium. Progettata dallo studio ra[ ]el arquitectura, Casa M&M affronta il tema dell’efficienza energetica attraverso un linguaggio essenziale, legato ai caratteri dell’architettura mediterranea e al controllo delle condizioni climatiche.

Nel progetto le aperture svolgono un ruolo determinante nel rapporto tra prestazioni dell’involucro, illuminazione naturale e disegno dei prospetti. Per i serramenti è stato scelto magis40 di Uniform, sistema in legno-alluminio caratterizzato da un’anta in legno a vista di 40 mm. La sezione contenuta dei profili lascia maggiore spazio alla superficie trasparente, mentre la ferramenta a scomparsa riduce la presenza visiva dei componenti tecnici. All’interno il tranciato di rovere lascia percepire le venature del materiale; all’esterno il profilo in alluminio verniciato bianco si accorda alle superfici intonacate della casa.

Le grandi aperture scorrevoli mettono in comunicazione la zona living con il patio; nelle camere e nei bagni, invece, ante apribili e moduli fissi compongono superfici vetrate più articolate. I serramenti contribuiscono così sia alle prestazioni dell’involucro sia alla definizione della composizione architettonica: la riduzione dei profili, l’estensione delle superfici vetrate e l’accostamento tra legno e alluminio collegano gli aspetti tecnici al disegno degli interni e degli spazi all’aperto.

L’edificio occupa la testata di una sequenza di abitazioni unifamiliari e si sviluppa su tre livelli. Il volume principale emerge da uno zoccolo rivestito in pietra che prosegue lungo il perimetro della proprietà e delimita gli spazi all’aperto. Patii, terrazze, giardini e piscina formano una successione di ambienti protetti, concepiti come estensione della casa e utilizzabili durante buona parte dell’anno.
La sovrapposizione dei corpi ortogonali articola le diverse funzioni e conserva la compattezza richiesta a un edificio a basso consumo. Sul fronte esterno prevalgono superfici quasi prive di aperture, scandite da finestre verticali e schermature in legno. Verso il patio orientato a sud-est, le vetrate aumentano di dimensione e mettono in relazione gli ambienti principali con gli spazi aperti.
La zona giorno è organizzata come uno spazio continuo, collegato al giardino attraverso le ampie aperture scorrevoli. Ai piani superiori si trovano gli ambienti privati, nei quali finestre a battente, porzioni vetrate fisse e sistemi di oscuramento modulano la luce e gli affacci. Il contrasto tra l’intonaco bianco, il basamento minerale e i listelli di legno introduce variazioni materiche in una composizione dominata da linee nette e piani ortogonali.

In un edificio Passivhaus le superfici vetrate devono trovare un equilibrio preciso tra isolamento, apporto di luce naturale e protezione dall’irraggiamento. In Casa M&M sono associate a brise-soleil e pannelli apribili a libro, formati da listelli verticali di legno. Quando sono chiusi, questi elementi filtrano la luce e riducono l’apporto solare diretto; una volta aperti, liberano completamente le finestre.
Il sistema magis40 contribuisce alle prestazioni termoacustiche richieste dall’involucro certificato e, grazie alle sezioni ridotte, favorisce l’ingresso della luce naturale negli ambienti. La possibilità di combinare elementi fissi, ante a battente e aperture scorrevoli permette di rispondere alle diverse funzioni mantenendo un disegno uniforme in tutta la casa.

L’involucro ad alto isolamento, il controllo dei ponti termici e la tenuta all’aria limitano le dispersioni. La ventilazione meccanica controllata con recupero di calore assicura il ricambio continuo dell’aria senza compromettere le condizioni termoigrometriche interne. A queste strategie si aggiunge l’impianto fotovoltaico, dimensionato per produrre più energia di quella utilizzata dall’abitazione: secondo i dati diffusi dai progettisti, Casa M&M consuma circa un quarto dell’energia generata e immette in rete la quota restante.
Il progetto comprende inoltre un impianto per il recupero delle acque grigie provenienti da docce e vasche, riutilizzate nelle cassette dei wc, e un sistema per recuperare parte dell’energia termica dall’acqua sanitaria. La domotica coordina climatizzazione, ventilazione e schermature solari e permette di controllare i consumi e i parametri ambientali.
Uniform
Fondata nel 1988, Uniform sviluppa e produce sistemi per serramenti in legno-alluminio e legno-bronzo destinati ai produttori di finestre. La gamma comprende telai, profili e componenti per finestre, porte, facciate continue e schermature, affiancati da macchinari e strumenti digitali per la produzione. La ricerca dell’azienda riguarda le prestazioni termoacustiche, la riduzione delle sezioni e l’integrazione del serramento nel progetto architettonico.