Sarà il progetto Temporanea a rappresentare l’Italia alla 20esima Biennale di Architettura di Venezia diretta da Wang Shu e Lu Wenyu.
Il progetto degli studi (Ab)Normal + April (è stato scelto dal Ministro della cultura Alessandro Giuli nella shortlist dei tre finalisti, che comprendeva Stefano Boeri, con il progetto Italian Resonances, e Paolo Zermani, che aveva presentato il progetto Il nuovo nell’antico. Italia laboratorio d’Europa.
Secondo la Commissione di valutazione che aveva esaminato le dieci candidature, la proposta di (Ab)Normal + April riesce a rappresentare efficacemente il dinamismo della professionalità italiana nelle molteplici declinazioni del mestiere dell’architetto, evidenziandone la capacità di operare in contesti mutevoli e attraverso forme progettuali diverse. Il riferimento alla dimensione temporanea, oggi centrale nella pratica del progetto, costituisce inoltre un elemento capace di interpretare in modo convincente e contemporaneo diversi aspetti del (cosiddetto) Made in Italy.
(Ab)Normal

(Ab)Normal, con sede a Milano, è stato fondato dagli architetti Mattia Inselvini (Brescia, 1992), Davide Masserini (Bergamo, 1993) e Luigi Savio (Firenze, 1987), tutti con precedenti esperienze in Oma/Amo.
Lo studio sviluppa progetti a cavallo tra architettura, moda, cultura e comunicazione, collaborando con istituzioni e brand internazionali e affiancando alla professione attività di ricerca e la partecipazione a eventi culturali.
April
A Milano ha sede anche April, fondato dagli architetti Alessandro Farinella (Rimini, 1975) e Francesco Maria Tiribelli (Venezia, 1971), con i quali dal 2022 collabora Monica Moschini (Senigallia, 1993).
Esperienze differenti (Farinella ha collaborato con Lotek e la House_n research initiative del Mit, Tiribelli con Oma/Amo e con Twelve e 2050+) che convergono principalmente in scenografie, allestimenti e progetti di comunicazione per brand della moda.