Disegno archetipico e materiali semplici – legno, policarbonato e zinco-titanio in copertura – per le stazioni della cabinovia inaugurata a dicembre che dai 1.335 metri di Socrepes arriva a Lacedel (1.558 m) e, con 53 cabine a 10 posti, sostituisce le precedenti seggiovie.

Per le porzioni trasparenti dell’involucro lo studio Gris+Dainese ha scelto pannelli di policarbonato alveolare con finitura neutra Panelpiù di PolyPiù, sistema a incastro senza giunture visibili che consente di ottenere superfici continue e prive di profili di giunzione in vista.
Dotato di protezione UV, il sistema garantisce resistenza all’azione degli agenti atmosferici e mantiene nel tempo trasparenza e prestazioni termoisolanti.

Nel progetto per le stazioni della cabinovia, i pannelli PanelPiù 500/60 14P – nella finitura neutra non satinata – sono stati affiancati a doghe di legno grezzo dai bordi irregolari. Lo spessore dei pannelli – 60 mm – assicura le prestazioni statiche e di resistenza richieste dall’ampiezza dei moduli.
La struttura portante inoltre, data la leggerezza del materiale, è meno consistente e visibile nel disegno delle facciate, tanto che il sistema di traverse orizzontali si è reso necessario solo nelle parti superiori dei fronti, meno visibili perché nascoste dalle pareti lignee.

La calibratura dei pannelli di policarbonato durante il processo di lavorazione ne rende la texture leggermente specchiante, tale da riflettere delicatamente il paesaggio alpino.
La luce attraversa la pelle lignea delle stazioni, mentre alla base un fascio luminoso morbido e continuo conferisce un’immagine architettonica suggestiva e vibrante nelle ore crepuscolari e notturne e di rigore compositivo durante il giorno.