CUCINELLA CURATORE DEL PADIGLIONE ITALIA ALLA BIENNALE 2018

Si intitolerà Arcipelago Italia il tema del Padiglione Italia per la Biennale di Architettura di Venezia 2018. Curatore della mostra sarà l’architetto Mario Cucinella, scelto attraverso una competizione a inviti indetta dal Mibact.

l team guidato dall’architetto bolognese proporrà un grande laboratorio dinamico che concentra le sue azioni lungo lo spazio urbano costituito dalle aree interne, che per estensione e stratificazione storico-culturale sono esemplificazione dell’identità del nostro Paese.

«Arcipelago Italia diventa l’occasione per ridare centralità alle espressioni della qualità in architettura, che non può prescindere dall’empatia con i luoghi, preferendo la giusta misura ai gesti grandiosi e tenendo conto della fattibilità del progetto. La riflessione – spiega Cucinella – si sviluppa a partire dalla lettura scientifica del territorio sulla base di quattro tematiche trasversali: architettura e paesaggio, infrastrutture, società ed economia». 

Le opportunità emerse da tale ricerca troveranno la loro declinazione nella selezione di una trentina di progetti ritenuti significativi nel promuovere risposte ai bisogni dell’abitare, del connettere, del condividere e del progredire, anche in maniera integrata.

Particolare attenzione sarà dedicata al contesto emergenziale post-sisma che l’Appennino Centrale sta vivendo e che con questo progetto diventa occasione per il lancio di una call.

Nell’ambito della proposta, il team guidato da Mario Cucinella ha suggerito inoltre al Mibact di portare il Padiglione anche fuori dagli spazi della Biennale di Venezia per stabilire una relazione biunivoca con il territorio con il concreto coinvolgimento delle comunità locali.

 

Mario Cucinella 

Dopo la laurea a Genova con Giancarlo De Carlo e cinque anni trascorsi nello studio di Renzo Piano come responsabile di progetto a Genova e a Parigi Mario Cucinella (1960) fonda lo studio MCA Mario Cucinella Architectsprima a Parigi (1992) e poi a Bologna (1999).

Dal 1998 al 2006 è professore a contratto del Laboratorio di Tecnologia dell’Architettura della Facoltà di Architettura di Ferrara e dal 2004 è Honorary Professor presso l’Università di Nottingham. Nel 2013 è Guest Professor in Emergency Technologies presso la TU di Monaco di Baviera e nel 2014 è Professore a Contratto presso la Facoltà di Architettura Federico II di Napoli.

Tiene regolarmente conferenze in Italia e all’estero.

International Fellowship del Riba (2016) e Honorary Fellowship Award dall’AIA (2017), Mario Cucinella attualmente è direttore del comitato scientifico di Plea (Passive Low Energy Architecture).

Nel 2014 ha collaborato con Renzo Piano al progetto G124 per il recupero delle periferie in qualità di tutor.

Nel 2012, fonda Building Green Futures, un’organizzazione no-profit il cui obiettivo è quello di fondere cultura ambientale e tecnologia per ricreare un’architettura che garantisca dignità, qualità e performance nel rispetto dell’ambiente. Progetto simbolo di BGF è la Kuwait School a Gaza, sviluppata in partnership con Unrwa (l’agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso ai rifugiati e ai profughi palestinesi e del Medio Oriente).

Nel 2015 costituisce a Bologna S.O.S. – School of Sustainability, volta alla formazione di nuove figure professionali nel campo della sostenibilità.

Mario Cucinella è particolarmente interessato ai temi legati alla progettazione ambientale e alla sostenibilità in architettura. Tra le sue realizzazioni più significative: il Sino Italian Ecological Building (SIEEB) a Pechino, la nuova sede del Comune di Bologna, il Centre for Sustainable Energy Technologies (CSET) di Ningbo (CINA), la sede della 3M a Milano, il progetto per l’Agenzia regionale per l’Ambiente (ARPA) a Ferrara; il Nido d’infanzia di Guastalla (provincia di Reggio Emilia) e il Polo Universitario ad Aosta, l’edificio One Airport Square ad Accra, capitale del Ghana.

Tra i progetti in corso la nuova sede delle Poste e Telecomunicazioni ARPT di Algeri, il Centro Universitario Ospedaliero sempre ad Algeri; a Milano, il Polo Chirurgico per l’Ospedale San Raffaele, la nuova Torre UnipoSai nel quartiere Porta Nuova a Milano.

 

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