Nuova vita per la Rinascente

L´intervento di restauro
dell´edificio commerciale realizzato negli anni ´70 e l´apertura della nuova
Rinascente hanno dato nuova vita al centro di Palermo. Un clima positivo che
rimanda alla fine del 19? secolo, quando nella capitale siciliana si respirava
aria internazionale e all´ingegner Felice Giarrusso venne affidato il compito
di risanare e ridisegnare la citt&aacute. Contagiato dal fascino di Parigi, capitale
della modernit&aacute, progettó il taglio trasversale del centro cittadino con
un´arteria moderna, concepita al fine di razionalizzare i collegamenti
commerciali tra il porto mercantile e la stazione ferroviaria: una linea retta
che avrebbe dovuto tracciare un percorso razionalema che le pressioni di
proprietari preoccupati dagli espropri spezzarono. Ne é comunque nata una delle
strade piú interessanti e composite di Palermo, la via Roma: al numero 287,
incastrato tra via Torre di Gotto, via Gagini e piazza San Domenico, si trova
l´edificio commerciale che, nella sua differenza rispetto agli altri piú
nobili, rappresenta un elemento del paesaggio urbano della citt&aacute. Un´identit&aacute
che il recente intervento di restauro ha scelto di conservare, specie nella sua
straordinaria compenetrazione con la facciata-quinta di Palazzo Barone di
Montalbano.

L´intervento ha unito passato e
presente: sono state conservate le tracce estetiche dell´edificio preesistente
sovrapponendovi una facciata opalescente che ne fa trasparire e intuire la
struttura. La pelle dell´edificio, glaciale e riflettente, é composta da 400
lastre in vetro di circa 1 x 2,20 metri: la parte che si affaccia su via Roma
misura 55 x 16 metri ed é ventilata; quella su piazza San Domenico, montata in
aderenza alla facciata esistente per rispettare il filo della quinta storica, é
di 9 x 16 metri. Il frammento che si innesta su Palazzo Montalbano é stato
ripulito dalle superfetazioni prima di ricevere la nuova copertura. Nella notte
il palazzo diventa una lanterna luminosa e opalescente grazie alla luce soft
diffusa da barre led montate lungo ogni fila di vetri. Il manto esterno lascia
intravedere le ombre dell´edificio preesistente disegnando una nuova pelle,
diversa da quella percepibile di giorno.

Aree tematiche

Il nuovo shopping-mall abita il
vecchio edificio e lo fa rivivere con l´atmosfera leggera e ottimista che
permeava via Roma in origine. Il piano terra é dedicato alla profumeria, alla
pelletteria e all´accessorio tessile. Il concept ha sviluppato uno spazio
denso, occupato liberamente dagli oggetti. La distribuzione crea micro-ambienti
specifici e shop-in-shop. Nell´area pelletteria una corona di allestimenti
personalizzati abbraccia uno spazio centrale multibrand. L´eleganza degli
interni é sottolineata dalle finiture: i pavimenti in gres grigio richiamano le
cromie delle pavimentazioni esterne, congiungendo idealmente dentro e fuori.
Gli arredi in legno laccato lucido bianco/nero per la profumeria e in cristallo
e legno laccato bianco semilucido per la pelletteria riprendono, trasferendolo
all´interno, il tema della trama di copertura della facciata. Il soffitto,
composto da miriadi di led di grandezza e intensit&aacute differente, si presenta
come una costellazione luminescente.

Gusto panoramico

Il quarto piano de La Rinascente
é contraddistinto da un´ampia superficie di circa 550 mq dedicata alla
ristorazione e al lounge. I volumi a doppia altezza conferiscono all´ambiente
una sensazione di vastit&aacute e luminosit&aacute, accentuata dalle finiture in bianco e
vetro. L´attivit&aacute di ristorazione si estende fino alla terrazza al quinto
piano, da cui si ammira uno splendido panorama di Palermo. La continuit&aacute tra
interno ed esterno é sottolineata dalla pavimentazione uniforme che bypassa la
soglia della vetratura. Collega il quarto livello al precedente e al successivo
uno scalone sinuoso e bimorfo: la sua forma rimanda a quello che l´architetto
Mazzoni collocó nel corpo interno del Palazzo delle Poste di Palermo e si
presenta rivestito in resina, rosso fuoco all´interno, bianco all´esterno. é un
ulteriore elemento che si inserisce nell´abile unione tra innovazione e
continuit&aacute che caratterizza un edificio simbolo della storia di via Roma e ne
rinnova l´appeal, confermando il ruolo importante di questo intervento
all´interno del recupero del centro storico della citt&aacute, oggi in atto.

Flavio Albanese, architetto autodidatta, designer, collezionista e
curatore di arte contemporanea, ha costruito la sua professionalit&aacute attraverso
una formazione estranea ai percorsi accademici. Nel 1987 fonda a Vicenza con il
fratello Franco lo studio di architettura ASA Studioalbanese, di cui oggi é
presidente. Lo studio, che oggi ha anche una sede milanese, produce non solo
architettura ma anche design, editoria, allestimenti di spazi espositivi e
installazioni site specific e oggi é una realt&aacute che sviluppa progetti in tutta
Europa, negli USA e in Asia. Ha fatto parte del comitato scientifico di Domus Academy ed é stato
coordinatore dell´Officina Porto di Palermo. Dal maggio 2007 a marzo
2010 Flavio Albanese é stato direttore di Domus.

Committente La
Rinascente Spa

Progettisti direzione
artistica ASA Studio Albanese

Impianti elettrici, meccanici, antincendio Studio Ing. Castiglia Luigi, Palermo

Progettazione interni
piano terra, quarto e quinto piano ASA Studio Albanese; primo piano Studio
Dordoni; secondo piano Vincent Van Duysen; terzo piano Cibic & Partners

Superficie 4.300 mq
di vendita

Cronologia progetto/realizzazione febbraio 2009 ? febbraio 2010

Illuminazione facciata
Artemide; piano terra e quarto Nadlec;

Contractor impresa
Pisciotta, Palermo

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