Sei esterni per una casa

Prendete un´abitazione borghese dei primi del ?900 con 1.000
mq di giardino collocata in un contesto urbano (il quartiere San Siro a
Milano), immaginate una committenza e sviluppate un progetto di outdoor. Nella
tesi finale dei 32 progettisti del terzo corso di alta formazione Outdoor
Experience Design quella casa é diventata di volta in volta scuola d´infanzia,
sede di un´associazione culturale, residenza del rampollo single della terza
generazione della famiglia che l´ha costruita, locale di tendenza, luogo di
lavoro, abitazione di un attore. Tre settimane di lavoro per organizzarsi in
gruppi ? veri studi di progettazione on-the-fly ? lavorare sul progetto e
preparare presentazioni argomentate e convincenti. Nella loro sostanziale
diversit&aacute, che esemplifica le infinite opportunit&aacute che l´outdoor offre, le
proposte sono accomunate non solo dalla loro qualit&aacute ma da almeno tre elementi:
l´outdoor non é il semplice orto/giardino; la sua progettazione, proprio perché
richiede una profonda conoscenza delle specie vegetali ? delle loro
caratteristiche e esigenze manutentive – non puó prescindere dal contesto; la
crescente ibridazione di outdoor e indoor porta, per dirla con le parole di
Arturo dell´Acqua Bellavitis, che del corso é direttore scientifico, a un open
door
che prefigura ambienti aperti e
fluidi, in un continuum spazio-temporale che migliora la fruizione degli spazi.

Bosco Baloss

Immaginando come committente una scuola materna, al gruppo
di progettazione Karota Verde é bastato
osservare i desolanti giardinetti comunali per sapere cosa non fare. Le
necessarie attivit&aacute di gioco, scoperta, apprendimento e riposo trovano allora
spazio in un´integrazione di elementi vegetali e artificiali: a un vero orto si
affianca una collina dove binari nascosti permettono di far scorrere cespugli
artificiali, mentre l´angolo del riposo é un bosco da Alice nel paese delle
meraviglie con oggetti fuori scala e, da un´altra parte, setti e portali
definiscono un´area di sperimentazione artistica.

Fuori Senso

Dall´attico della sede dell´associazione culturale
committente del gruppo Onde le tende si
agganciano al perimetro esterno a rappresentare l´aria e a proteggere l´area
conversazione disseminata di arredi Slide e ombrelloni con illuminazione
interna come costanzine fuori
scala, mentre il fuoco caratterizza il secondo piano con il cor-ten di
deCastelli che diventa scultura. Il gres brown che riveste l´ingresso rialzato
é l´elemento terra dove trova spazio la sola specie vegetale ammessa, il bosso,
che con la sua camaleontica predisposizione all´ars topiaria fa da quinta anche
all´acqua negli spazi di relax Jacuzzi.

Il giovane Brambilla, erede dorato, single e viziato della
famiglia milanese e della sua casa, predilige le relazioni sociali e la casa e
il suo esterno devono diventare lo spazio dell´incontro e della festa. Per
questo il gruppo Graess coopta l´unico
agronomo che frequenta il corso: ricerche accurate definiscono cosí le specie
che arricchiranno l´outdoor del Brambilla Space: ma solo in
gigantografie fuori scala retroilluminate, giacché il verde ha i suoi
inconvenienti e le orchidee non vivono a Milano. La pavimentazione Florim a
imitazione del legno smaterializza il piano terra per raggiungere la quinta
finale di carpini (veri) mentre una quinta d´acqua fonde e separa insieme il
piano interrato e lo spazio esterno, estensione indispensabile quando gli
ospiti sono piú di cinquanta.

Acqua come elemento progettuale e come ?prodotto? per lo
store Fattidacqua, suggerimento neanche
troppo sottinteso di Sottosopra: nella vasca a sfioro della zona
evasione, che contiene ben quattro Jacuzzi, nei segni rigorosi che delimitano
spazi e livelli del dehor e del ristorante, nelle colonne luminose dove sfida
la gravit&aacute. E materiali meravigliosi usati bene a definire uno spazio del lusso
contemporaneo finalmente di buon gusto.

Con CTW di Dynamic
Track
invece la casa diventa un luogo di co-working aperto,
flessibile e dinamico, facilitatore di incontri temporanei forieri di nuovi
accordi e sinergie. Dal ?sotto? della reception/incontro al ?sopra? dello
spazio ufficio vero e proprio, il verde viene interpretato e restituito in
maniera sintetica e dunque a fare ombra sono icone di alberi, artificiali ma
capaci di contenere le canaline per la rete elettrica e ethernet nonché un
impianto di nebulizzazione in grado di raffrescare l´ambiente.

Ma se il committente fosse Diego Abatantuono, milanese
eccezziunale? Allora la casa diventa A.U.T. e il gruppo Outuo non puó che ispirarsi al personaggio
per progettare gli esterni, che svolgono funzioni di rappresentanza, relax,
teatro, BBQ e pranzo, tra quinte verdi e protezioni tessili Par&aacute che assicurano
una fruizione prolungata degli spazi indipendente dalle condizioni
atmosferiche.

Scheda

Outdoor Exterior Design

Corso di alta formazione di 120 ore riservato a 30
progettisti laureati

Prossima edizione: 12-30 luglio 2010

Organizzazione: POLI.design, via Durando 38/a, Milano

formazione@polidesign.net

Direzione scientifica: Arturo dell´Acqua Bellavitis

Direttore: Nicola R. Ticozzi

Coordinatore: Gianpietro Sacchi

Tutor: Barbara Bisconcini San Cristoforo; Marina Monteforte

Partner accademico: SUN (Fiere e comunicazioni, RiminiFiera)

Mostra: tutti i progetti saranno in mostra a SUN, 8-10
ottobre 2009, Rimini

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