In mostra fino al 14 gennaio il coccodrillo di Cattelan al Battistero del Duomo di Cremona

Sarà visitabile fino a domenica 14 gennaio 2024 l’installazione Ego di Maurizio Cattelan, il grande coccodrillo tassidermizzato collocato al centro del Battistero romanico del Duomo di Cremona per la prima edizione di Cremona Contemporanea – Art Week.

 

Ph. ©Andrea Rossetti

 

Ego narra diverse simbologie in dialogo con l’interno del Battistero, risalente al 1167, e richiama il più antico pezzo di tassidermia conosciuto: un coccodrillo appeso al soffitto di una piccola chiesa di Ponte Nossa, in Italia, fin dal XVI secolo. Gli studiosi hanno ipotizzato che i coccodrilli fossero assimilabili ai draghi, come nel racconto biblico di San Giorgio, rendendo così la chiesa un luogo adatto per esporli come prigionieri.

Orari: martedì-domenica, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:00 – chiuso il 25 dicembre e l’1 gennaio.

 

Cremona Contemporanea – Art Week, rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura di Cremona e a cura di Rossella Farinotti,  è un progetto che attraverso l’arte contemporanea trasforma la città in luogo di conoscenza e scoperta, tra opere, installazioni, occasioni di formazione e momenti di approfondimento dedicati all’arte del presente e del passato.
La prima edizione si è svolta dal 27 maggio al 4 giugno 2023 e ha coinvolto 21 artisti in 14 sedi con oltre 70 opere, lungo un progetto espositivo diffuso che ha riscosso grande successo di pubblico. La prossima edizione prenderà il via a maggio 2024.

Maurizio Cattelan

Maurizio Cattelan (Padova, 1960) è uno degli artisti più apprezzati e controversi nel mondo dell’arte. Dal 1993 vive e lavora tra Milano e New York.
Ha raggiunto la notorietà internazionale con opere come La Nona Ora, una statua di cera raffigurante papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite, esposta per la prima volta alla Kunsthalle di Basilea nel 1999. Ha esposto nei maggiori musei europei e americani e ha partecipato alle più importanti rassegne internazionali di arte contemporanea.
Dal 2010 viene installata la scultura pubblica monumentale L.O.V.E., intervento permanente in Piazza Affari a Milano. Nello stesso anno Cattelan inizia il progetto Toiletpaper magazine, ideato insieme al fotografo Pierpaolo Ferrari.
Nel 2011 l’installazione di duemila piccioni impagliati presentata alla 54esima edizione della Biennale di Venezia è stata oggetto di un vivace dibattito, mentre, nello stesso anno, al Guggenheim di New York è stata allestita la mostra personale, Maurizio Cattelan: All, con tutte le opere prodotte nella sua carriera appese al soffitto, in un ironico gioco sull’abisso. Nello stesso anno viene invitato a Le Monnaie de Paris per una vera e propria retrospettiva.
A fine 2019 si tiene una mostra personale delle sue opere principali al Blenheim Palace nell’Oxfordshire: la stessa notte dell’inaugurazione, America, la toilette in oro 18 carati perfettamente funzionante già esposta al Guggenheim, è stata trafugata dalla sede espositiva (gli autori del furto restano sconosciuti). A Luglio del 2021 inaugura la personale “Breath Ghosts Blind” presso il Pirelli Hangar Bicocca a Milano e nello stesso anno inaugura la sua prima personale in Cina, “The Last Judgment”, presso il Ucca Museum di Pechino.
Alla fine di gennaio 2023, ha inaugurato “We” al Leeum Museum of Art di Seoul, in Corea del Sud, la sua più grande retrospettiva in Asia.

Le sue opere, che prendono forma da oggetti e persone del mondo reale, costituiscono il frutto di un’operazione dissacrante nei confronti di arte e istituzioni.

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