In Triennale Milano la mostra ’10 architetture italiane’

Uno sguardo sul presente dell’architettura italiana, con i modelli dei progetti di dieci studi di architettura italiani i cui fondatori hanno intorno ai trentacinque anni d’età e che stanno iniziando ora ad affermarsi sia in Italia che all’estero.
La mostra 10 architetture italiane, a cura di Matteo Ghidoni, Enrico Molteni e Vittorio Pizzigoni, è in Triennale Milano fino al 29 gennaio.

Ph. ©Gianluca Di Ioia

Sono state selezionate solo opere costruite o in corso di costruzione, per ribadire il fatto che l’architettura ha nella realizzazione fisica la sua principale prova e conferma.
Alcuni progetti sono realizzati in Italia altri all’estero, alcuni in città più o meno grandi, altre in periferia o in piccoli paesi, altre ancora in aperta campagna. Anche la dimensione degli interventi varia molto, andando da edifici grandi o estesi fino a interventi molto piccoli.

Le maquettes – rese in scala 1:5 e realizzate in colori, trame e materiali diversi, tra cui legno, acciaio, cemento, mdf e stampa in 3D – descrivono alcuni dettagli delle opere. Gli elementi scelti dagli studi sono angoli, nodi, scale, pezzi di portali e di pareti, che nella loro parzialità assumono la forza di un frammento di architettura.
Ciascun modello, realizzato per l’occasione da ciascuno degli studi coinvolti, è accompagnato da due fotografie che illustrano altri aspetti dell’opera costruita, e insieme ai dettagli esposti, completano il racconto degli edifici.

Gli studi

 

AMAA, Collaborative Architecture Office For Research And Development

Fondato da Marcello Galiotto e Alessandra Rampazzo nel 2012 a Venezia, AMAA ottiene numerosi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale e nel 2015 apre una nuova sede ad Arzignano (VI). Il progetto è sempre approfondito alle diverse scale fino al minuto dettaglio, grazie ad un team internazionale e di specifici consulenti. L’attività professionale è accompagnata da un costante lavoro di ricerca e dalla collaborazione con il mondo accademico.

AMAA Office, Teatro a Terni (ph. ©Rigon Simonetti).

Armature Globale

Studio di architettura europeo, fondato nel 2016 e diretto da Luigi Alberto Cippini (1987). Armature Globale è temporaneamente ospite nella sede generale di Gr10K.

Armature Globale, Deutscher–Irving House V1 a Colonno. Prospetto verso il lago esoscheletro strutturale. Ph. ©Armature Globale.

Associates Architecture

fondato a Brescia nel 2017, Associates Architecture è diretto dal duo italo-sudafricano composto da Nicolò Galeazzi (Brescia, 1987) e Martina Salvaneschi (Johannesburg, 1989). Lo studio lavora nel campo dell’architettura a più scale e, attualmente, ha realizzato progetti in Italia, Messico, Spagna e Portogallo. Dal 2017 lo studio è stato invitato a tenere lezioni presso facoltà di architettura italiane ed è stato invitato, come visiting professor, da Casa Da Arquitectura in partnership con Porto Academy a Porto, dal Goa College of Architecture a Goa, dallo Ied di Roma e dalla Domus Academy di Milano. Nel 2018 e nel 2020 Associates Architecture è stato candidato per la Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana – Premio T Young Claudio De Albertis, all’Eu Mies van der Rohe Awards e al Premio Piranesi. Lo studio è stato inoltre invitato a partecipare al Padiglione Italia della 16ma e della 17ma Biennale di Architettura di Venezia, alla 12a Biennale di Architettura di San Paolo Todo dia/Everyday e alla 5a Triennale di Architettura di Lisbona nella mostra Economy of Means.

Extra–ordinary Gate a Logrono, Spagna. Vista del portale dalla Calle Once de Junio. Ph. ©Associates Architecture

BB

BB è un atelier di progettazione guidato da Fabrizio Ballabio e Alessandro Bava a Milano. Dopo la laurea presso l’Architectural Association di Londra con Pier Vittorio Aureli Alessandro Bava  ha fatto parte di åyr, un collettivo artistico che si occupa di sharing economy e domesticità ed è stato redattore di Ecocore, una rivista di ecologia. Il suo progetto di ricerca accademica “Algorithmic Form”, iniziato alla Bartlett School of Architecture – UCL nel 2022 è proseguito presso l’Università di Melbourne e Naba di Milano. È guest curator del numero 2 di PROspectives, la rivista accademica del programma B-Pro della Bartlett School of Architecture – UCL. Il suo lavoro è stato esposto alla Biennale di Venezia, alla Biennale di Berlino, allo Stedelijk Museum di Amsterdam, al Ludwig Museum di Colonia, alla Fondation Cartier di Parigi, al Moderna Museet di Stoccolma e recentemente alla Quadriennale di Roma.
Fabrizio Ballabio svolge ricerche di storia dell’architettura. Si è laureato in Svizzera presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio e ha conseguito il Master presso l’Architectural Association di Londra. Ha insegnato Storia e Teorie e progettazione architettonica all’AA, al Royal College of Art, all’École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL) e al Syracuse London. Attualmente fa parte dello Studio Kersten Geers a Mendrisio ed è ricercatore di dottorato presso l’Università di York, dove ha conseguito una borsa di studio per condurre ricerche sull’architettura del Settecento a Napoli. Ballabio è anche editore fondatore della rivista accademica STOÀ – Tools for Architectural Design Pedagogies.
Nel 2014 ha co-fondato åyr, un collettivo artistico che ha fatto ricerca sulla sharing economy e la domesticità.

Fondamenta

Fondamenta, con sede a Milano, è stato fondato nel 2016 da Francesca Gagliardi e Federico Rossi. Il controllo dell’architettura attraverso la tecnologia è secondo Fondamenta la chiave per la creazione di un nuovo organismo. Nel 2019 lo studio ha terminato il suo primo edificio, la cantina vinicola a Monforte d’Alba, e attualmente sta portando avanti la sua ricerca attraverso la costruzione di un masterplan di infrastrutture domestiche in Val di Noto, Sicilia. Il surrealismo regna supremo. Fondamenta crede nella sinergia tra mondo professionale e accademico. Invitata a tenere conferenze in diverse istituzioni e a pubblicare su piattaforme internazionali, Fondamenta insegna da settembre 2022 come Academic Guest al Politecnico di Zurigo ETH con il corso “The Economy of the Project I – Forms of Living”.

Fondamenta. Villa RP02 in Val di Noto. Vista interna in costruzione. Ph. ©Mikael Olsson

Parasite 2.0

Parasite 2.0 è un’agenzia di design e ricerca con sede a Milano e Londra. Fondata nel 2010 da Stefano Colombo, Eugenio Cosentino e Luca Marullo, indaga lo stato degli habitat umani, agendo all’interno di un ibrido tra architettura, design e scenografia. Parasite 2.0 ha lavorato e collaborato con varie istituzioni e brand tra cui: Triennale Milano, Copenhagen International Fashion Fair, Ikea, Terraforma Festival, Sunnei, Venice Architecture Biennale e Shenzhen Architecture Biennale, tra gli altri.
L’agenzia ha condotto attività didattiche presso istituti italiani come Naba e Politecnico di Milano ed europei come la Faculté d’architecture de l’université libre de Bruxelles e la Rietveld Academy di Amsterdam. Dal 2022 i suoi fondatori insegnano regolarmente alla Design Academy Eindhoven.

Galeria e Bregdetit a Valona, Albania. Lo spazio per le residenze d'artista. Ph.©Giaime Meloni

Studio Ossidiana

Studio Ossidiana è uno studio di progettazione con sede a Rotterdam che opera tra le scale dell’architettura e del design, progettando spazi, oggetti, allestimenti e installazioni all’intersezione tra architettura, design e arte.
I progetti dello studio includono playgrounds sperimentali per bambini e adulti, giardini fluttuanti abitati da uccelli, cucine all’aperto, padiglioni di land art sull’acqua, mondi da esplorare e coltivare per umani ed altre specie. I progetti e la ricerca di Studio Ossidiana sono stati esposti in mostre ed eventi internazionali, tra cui 23esima Triennale di Milano 2022, La Biennale di Venezia 2021, Arkdes 2021, Istanbul Design Biennial 2021, Chicago Architecture Biennial 2021, oltre ad essere pubblicati su riviste nazionali e internazionali.

Studio Ossidiana, Horismos spazio pubblico a Vleuten, Paesi Bassi. Dettaglio del playground. Ph.©Studio Ossidiana

SuperSpatial

SuperSpatial è uno studio interdisciplinare con sede a Milano che utilizza l’architettura come strumento per trasformare il contesto e mettere in discussione i modi di pensare ordinari. Lo studio lavora a ogni scala, dal progetto degli interni al disegno urbano. SuperSpatial si concentra su ogni aspetto legato allo spazio e a chi lo utilizza, spingendo i contesti al limite, attraverso progetti architettonici, installazioni, scenografie e progetti digitali. Lo studio è stato premiato in diversi concorsi di progettazione e i suoi progetti, che si concentrano sulla componente dello spazio pubblico all’interno di ogni tipologia, sono stati esposti in mostre internazionali.
Ossidiana è stato fondato nel 2017 ed è diretto da Andrea Govi e Antonio La Marca, dopo gli studi al Politecnico di Milano e alle università TU di Delft in Olanda e l’Ecole Polytechnique di Losanna in Svizzera, e dopo le esperienze professionali e le collaborazioni in studi internazionali come OMA a Rotterdam.

SuperSpatial. Borgo Ognissanti a Firenze. Zona d’ingresso. Ph. ©Delfino Sisto Legnani - Alessandro Saletta.

Supervoid Architects

Supervoid è uno studio di architettura con sede a Roma. È stato fondato nel 2016 da Benjamin Gallegos Gabilondo (Santiago del Cile, 1988) e Marco Provinciali (Roma, 1988) dopo la loro laurea all’Università Iuav. Ha realizzato progetti in Italia, Francia, Cile e Stati Uniti a varie scale. Supervoid ha partecipato alla Biennale di Architettura di Venezia del 2014 e del 2016. Supervoid ha partecipato alla mostra e al simposio The State of the Art of Architecture alla Triennale di Milano nel 2020. Lo studio ha pubblicato progetti e saggi su riviste e libri internazionali come San Rocco, L’Architecture d’ajourd’hui, Domus, Baumeister, Elements of Venice, The Real Review, Vesper e altri.

Supervoid Architects. La Mistica, Roma. Dettaglio del portale d’ingresso. Ph. ©Giorgio De Vecchi_ gerdastudio

VG13 Architects

VG13 Architects è guidato da Tommaso Fantini (Rimini, 1992) e Alberto Rossi (Savona, 1992). Ogni progetto è generato da una precisa intenzione definita attraverso un lavoro paziente e costante. Durante il processo gli architetti sono sicuramente influenzati da agenti esterni, ma mai al punto da rendere l’intenzione non più evidente e visibile.
L’ufficio ha costruito in Italia, Svizzera e Marocco e ha vinto premi e menzioni a concorsi internazionali. Laureati all’Accademia di Architettura dell’Università della Svizzera Italiana di Mendrisio nel 2017, rispettivamente con Walter Angonese e Valerio Olgiati, i fondatori dello studio hanno condotto un laboratorio di progettazione presso l’Università Federico II di Napoli e sono attivamente coinvolti nell’insegnamento. Tommaso è assistente e ricercatore all’Accademia di Architettura mentre Alberto è assistente all’ETH di Zurigo. Entrambi sono stati invitati in diverse università e workshop in Italia e Svizzera.

VG13 Architects, Villa a Marrakech, Marocco. Vista lato piscina. Ph. ©Alberto Rossi

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