La Canaria, la nuova villa di Selgascano sulle colline di Los Angeles

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Come il suo più famoso boulveard e tutto il resto a Los Angeles, anche questa nuova abitazione disegnata dallo studio spagnolo selgascano, dove lo spazio esterno è grande quanto l’interno, guarda a ovest, verso l’oceano, e così richiede adeguati sistemi schermanti.

 

Gli architetti sfruttano al massimo la pendenza naturale del sito con il loro progetto, ph. ©Iwan Baan.

 

Ma Lucía e Diego Cano e Josè Selgas sono andati oltre la funzione, immaginando un sistema di tubi di alluminio colorati che avvolge interamente il fronte ovest della residenza e, a partire dal cancello su strada, prosegue anche nelle balaustre delle scale esterne.
La protezione che caratterizza la casa diventa anche cornice che inquadra a 180° gradi la vista e che in qualche modo ‘vela’ il paesaggio, come la nebbia con la quale i nativi americani avevano chiamato la vallata nella quale si incunea l’umidità marina.

L’intenzione è anche che in questo luogo, dove la vegetazione cresce nonostante l’aridità del suolo, su queste colline che qualcuno ha chiamato “il più bel giardino artificiale inventato nel corso della storia”, progressivamente la natura, con la crescita spontanea di rampicanti, arbusti, cespugli e in particolare di dieci palme di tre diverse varietà che già spuntano tra la griglia, si appropri di questo involucro di alluminio.

Parte fondamentale dell’edificio sono le ampie terrazze di dimensioni simili allo spazio interno: con il clima mite di Los Angeles, l’esterno è altrettanto importante quanto il chiuso, senza alcuna chiara distinzione.

 

I tre livelli degli spazi esterni, ph. ©Iwan Baan.

 

Per quanto felice e visionario, il progetto non è stato esente da considerazioni sul budget: costruire a Los Angeles è molto costoso, anche di più se si intende realizzare qualcosa di speciale, ponendo una grande cura nei dettagli.
Per questa ragione, tutto è stato pensato e progettato su misura per essere poi prefabbricato altrove e infine trasportato in cantiere: due container sono bastati, e l’assemblaggio si è svolto in poche settimane di lavoro continuativo.

 

selgascano ha disegnato tutto custom: la copertura esterna, le pareti, i pavimenti, i soffitti, la cucina e gli arredi, ph. ©Iwan Baan.

 

Come una gabbia di canarini La Canaria – questo il nome della residenza – che occupa un ripido lotto sulle colline a nord-est di Los Angeles, si aggiunge in questo modo al paesaggio costruito della Città degli Angeli.
Con un tocco di Spagna nella città fondata nel 1781 dal governatore spagnolo della California Felipe de Neve.

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