Liverpool, una torre di 70 piani ridefinisce il waterfront

Un nuovo intervento si inserisce nel ridisegno del waterfront di Liverpool: una torre di 70 piani che combina hotel a cinque stelle e residenze, parte del più ampio masterplan Kings. Il progetto, firmato dallo studio SimpsonHaugh, si configura come elemento centrale di un sistema urbano in trasformazione, pensato per collegare il distretto finanziario alla zona portuale.

 

La torre è uno dei dieci edifici previsti all’interno del piano Kings, che riguarda un’area di oltre 32.000 mq, che include anche uffici, spazi per il lavoro, funzioni culturali e nuovi servizi.

 

Con un’altezza di 221,5 metri, l’edificio diventa uno dei nuovi riferimenti nello skyline della città. I primi 23 livelli ospitano un hotel da 212 camere, mentre i piani superiori accolgono 563 residenze. Alla dimensione abitativa e ricettiva si affianca un sistema di funzioni – ristorazione, spazi per eventi, aree fitness e una terrazza panoramica – che costruisce un’infrastruttura ibrida tra hospitality e living.

 

Il progetto è di SimpsonHaugh, studio di architettura con sede a Manchester guidato da Ian Simpson e Rachel Haugh, noto per interventi urbani di grande scala e torri che ridefiniscono lo skyline di diverse città britanniche.

 

Il progetto lavora sulla relazione con il contesto, riprendendo riferimenti alla tradizione marittima e industriale di Liverpool senza rinunciare a un’espressione contemporanea. La definizione volumetrica, con angoli smussati, è studiata per ampliare le viste e migliorare l’inserimento nello spazio pubblico circostante.

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