Palazzo Molteni ospita la mostra Il conforto dell’architetto/the Architect’s Relief, dedicata alle opere di Michele De Lucchi. La mostra è realizzata in collaborazione con Antonia Jannone Disegni di Architettura, la storica galleria milanese fondata nel 1977, e con Francesca Molteni.

Il titolo della mostra riprende il titolo del libro scritto con Giuseppe Varchetta nel quale Michele De Lucchi riflette sul dolore che prova l’architetto quando vede un pezzo di terra occupato da un nuovo edificio.
«Come architetti, stiamo attraversando una situazione paradossale: per fare il nostro lavoro continuiamo a costruire, a occupare spazio e terreno, perpetuando una pratica che oggi sentiamo sempre più invasiva nei confronti della natura. E la natura sembra ribellarsi alle attività dell’uomo, mandando segnali attraverso i cambiamenti climatici e gli eventi meteorologici estremi. D’altra parte, qualcuno deve creare il nostro ambiente di vita, che è essenziale per soddisfare le nostre aspettative e ambizioni perché, purtroppo o per fortuna, noi siamo animali che cambiano costantemente».
La mostra riunisce circa quaranta opere, alcune esposte per la prima volta a Milano, nate da domande radicali: qual è oggi il contributo dell’architetto? Qual è il confine tra costruire e occupare? Quale responsabilità comporta ogni gesto progettuale?

Il percorso si sviluppa attraverso sculture come Sasso, Edificio vuoto, Pagliaio, Legno Cucito, Casetta; tempere su carta quali Cultivation Station, Architettura ideografica, Casa con Abbaini; composizioni di disegni a matita.
Opere che si configurano come riflessioni sulla materia e sul fare, esiti di un processo intimo e meditativo.
Un insieme di lavori che traducono in forma plastica e pittorica interrogativi maturati in oltre cinquant’anni di ricerca. Le opere esposte rappresentano uno spazio di libertà, in cui l’architetto sospende il confronto con committenza e mercato per lavorare su di sé, scegliendo il proprio interlocutore e interrogando direttamente la materia.
La mostra si inserisce nel programma culturale di Molteni Galleria, gli ultimi due piani di Palazzo Molteni, il pavilion urbano in Via Manzoni 9, Milano, firmato Vincent Van Duysen.
Prosecuzione ideale del Moltemi Museum di Giussano (Mb), Molteni Galleria è un luogo di incontro e dialogo aperto alla città, che ospita mostre temporanee, incontri con il pubblico, conferenze, proiezioni, lecture con architetti e designer, e più in generale interventi di autori e personaggi autorevoli del mondo della cultura. Insieme alle aree lounge e sala meeting, questi spazi sono dedicati all’accoglienza.








